Nuove promozioni nel real estate Usa

A
A
A
di Finanza Operativa 14 Gennaio 2019 | 15:00

A cura di Francesco Lavecchia, Morningstar
Il real estate Usa non è avaro di occasioni. Il comparto ha chiuso una settimana positiva a Wall Street, facendo segnare un +1,6% (in euro), ma le sue valutazioni continuano a essere interessanti. Essex Property Trust e Public Storage hanno sottoperformato la media nell’ultima ottava e questo ha comportato il loro upgrade nel Morningstar rating da tre a quattro stelle.
Essex, profittevole grazie al suo portafoglio immobili
Essex Property Trust è una società di investimenti immobiliari con un portafoglio di edifici multifamiliari di alta qualità posizionati interamente sulla costa occidentale: Los Angeles, San Diego, San Francisco, San Jose e Seattle. Questi mercati stanno vivendo forti trend come la crescita dell’occupazione, la crescita del reddito, la diminuzione dei tassi di proprietà e l’elevato costo relativo degli alloggi unifamiliari che consentono all’azienda di mantenere elevati tassi di occupazioni delle proprie unità immobiliari di aumentare la crescita degli affitti al di sopra della media nazionale. “Prevediamo che i mercati in cui è presente Essex Property Trust saranno caratterizzati da una forte crescita del lavoro e del reddito pro-capite, cosa che dovrebbe continuare a spingere la crescita del reddito operativo al di sopra della media del settore anche nei prossimi anni. Mentre l’aumento dell’offerta di nuove case rischia di costituire un freno alla crescita degli affitti”, dice Kevin Brown analista azionario di Morningstar.
“Il titolo ha ceduto il 10% (in euro) nell’ultimo mese e il 2,21% nell’ultima ottava, ma a nostro avviso il mercato non valuta adeguatamente le prospettive di crescita di lungo periodo dell’azienda. Prevediamo per i prossimi 10 anni un progresso medio del fatturato del 3,3% e stimiamo un fair value pari a 273 dollari” (report aggiornato al 7 dicembre 2018).
Public Storage scontata del 15%
Public Storage
ha ceduto nell’ultima ottava il 2,4% (in euro) e ora è scambiato a un tasso di sconto del 15% rispetto al fair value di 226 dollari (report aggiornato all’1 novembre 2018). Il business dell’azienda americana è quello di dare in affitto degli spazi per il deposito di merci. In questo settore la fonte principale di vantaggio competitivo è quella legata alla scala efficiente, cioè la presenza in un mercato di piccole dimensioni che scoraggia l’ingresso di nuovi competitor perché non redditizio. Ma questo non è il caso di Public Storage che, invece, punta a estendere la sua presenza su mercati più ampi come gli stati di New York e Florida per spingere la crescita dei ricavi.
“L’azienda può contare su tassi di occupazione degli spazi superiori al 95% e si è dimostrata capace negli ultimi tempi di aumentare i prezzi di locazione delle sue unità sfruttando la breve durata dei contratti e l’aumento della domanda. Questo potere di determinazione dei prezzi, però, è destinato a ridursi con l’approdo su mercati dove la concorrenza è più elevata”, dice Kevin Brown di Morningstar. “Il gruppo ha riportato dati del terzo trimestre superiori alle attese e ci aspettiamo nei prossimi cinque anni una crescita media del fatturato del 6%”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Raccomandazioni di Borsa: i Buy di oggi da Ala a Stellantis

Asset allocation, utility: ecco su cosa puntare a Piazza Affari in scia al toolbox dell’UE

Mercati, petrolio: cresce ancora la domanda. Target e raccomandazioni

NEWSLETTER
Iscriviti
X