Prime Broker: svettano Credit Suisse e Deutsche Bank

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di Marco Mairate 2 Luglio 2009 | 08:30
Secondo un sondaggio, la svizzera Credit Suisse sarebbe il prime broker più popolare tra gli hedge fund; perdono posizioni i due gruppi storici Goldman Sachs e Morgan Stanley, indeboliti dal rischio controparte.

Credit Suisse è il primo prime broker al mondo. Questi soggetti offrono servizi diversi ai fondi hedge e ad altri investitori istituzionali, tra questi il financing, il clearing e il settlement delle operazioni, servizi di custodia, risk management e altre facilitazioni a supporto delle operazioni.

 Secondo la Global Custodian Prime Brokerage Survey, indagine che viene condotta ogni anno negli ultimi 16 anni, l’attività tipica dei prime broker ha segnato un forte rallentamento negli ultimi 12 mesi a causa del calo di attività dei loro maggiori clienti, i fondi hedge.

Oltre a questo, dall’analisi emerge come la stessa industria stia ripensando il proprio modello di business visto che lo scorso anno un fondo su tre ha deciso di chiudere i rapporti con la propria società di prime brokerage. Questo dato peggiora se si considerano solo i fondi hedge, dove uno su due ha chiuso con il proprio prime broker.

Oltre ai cambiamenti strutturali dell’industria dei servizi finanziari per investitori qualificati, quello che però emerge dal sondaggio è la perdita di ‘importanza’ di due colossi come Goldman Sachs e Morgan Stanley.

A lungo considerati i leader di mercato con una quota del 23% (complessivamente) quest’anno il loro potere è sceso al 18% dell’industria. Secondo il sondaggio, quasi il 44% dei fondi hedge ha detto di aver ridotto la prorpia attività con Goldman Sachs; l’unica altra società che ha visto un calo dei volumi è stata Morgan Stanley. In questo caso oltre il 70% dei fondi ha detto di aver detto di avere tagliato i propri rapporti con la firma americana.

Alla base di questa crisi dei prime broker concorre sicuramente il fallimento di Lehman Brothers dello scorso settembre. Implosione che ha fatto schizzare verso l’alto il rischio controparte in questo settore e ridotto quindi l’attività di molti soggetti.

Ad avvantaggiarsi del calo di popolarità degli americani, sono state soprattutto quelle società che possono vantare alla proprie spalle il solido bilancio di una banca vera e propria. Per questo gruppi Barclays Capital, BNP Paribas e BNY Mellon-owned Pershing, ma soprattutto Credit Suisse, Deutsche Bank e J.P. Morgan hanno fatto il grande balzo.

La sola Jp Morgan (considerata la banca più sicura al mondo) lo scorso anno ha aperto 200 nuovi conti correnti. Clienti che provengono principalmente dall’ex Bear Stearns. Credi Suisse, invece, che come strategia si è prefissa di acquisire i fondi più grandi, ha aperto 50 nuovi conti, inoltere la maggior parte degli intervistati ha detto di avere aumentato l’attività con il gruppo elvetico. La tedesca Deutsche Bank ha aggiunto 80 nuovi conti al proprio portfolio.

Top 11 Global Prime Brokers (Global Custodian Survey)

    1. Credit Suisse
    2. Deutsche Bank
    3. Citi Prime Finance
    4. J.P. Morgan
    5. Barclays Capital Prime Services
    6. Bank of America Merrill Lynch
    7. Goldman Sachs
    8. Morgan Stanley Prime Brokerage
    9. UBS
    10. Newedge
    11. RBC Capital Markets


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