Asset allocation – il punto di Syz & Co

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di Marco Mairate 2 Luglio 2009 | 11:30
Syz & Co. Gruppo svizzero attivo nella gestione di asset alternativi e long only, fa il punto della situazione economica e le prospettive di ripresa dei mercati. Nonostante il sentiment positivo che regna nel mercato molti sono i punti oscuri di questa ripresa.

IL QUADRO MACRO

I contorni del prossimo adeguamento congiunturale iniziano ad assumere maggiore chiarezza: la stabilizzazione del ciclo si estende quasi in tutto il mondo mentre prosegue la normalizzazione degli indicatori anticipati.

Ma questo fenomeno appare tuttora tecnico (logica correzione dopo un’eccessiva caduta dell’attività) e artificiale (sostenuto dagli effetti della politica monetaria e finanziaria). Ma soprattutto, non sembra portare in sé il germe di una ripresa sostenuta dell’economia.

Il timore che la ripresa possa esaurirsi si riflette nell’involuzione dei mercati azionari che, nell’attesa delle trimestrali delle aziende, si concentrano sul potenziale di crescita di medio termine. Il recente calo del corso dei metalli industriali e del petrolio ha suscitato i primi dubbi sulla crescita economica del dopo-crisi.


ASSET ALLOCATION

Alla luce del quadro delineato, al 22 giugno 2009 abbiamo deciso di mantenere invariata la nostra allocazione degli attivi. Abbiamo marginalmente modificato l’esposizione geografica alle azioni, al fine di realizzare parzialmente i profitti dopo la forte sovra-performance delle borse dei paesi emergenti.

Tenuto conto dei livelli di quotazione raggiunti, le riteniamo vulnerabili a qualsiasi cambiamento del sentimento degli investitori. Al contrario, le
azioni europee beneficiano di quotazioni più attraenti. Pertanto, per il profilo di rischio medio, abbiamo ridotto la percentuale di azioni dei paesi emergenti dal 4% al 3%, a vantaggio delle azioni europee, che salgono dal 10% all’11%.


SCARICA QUI SOTTO LA RICERCA INTEGRALE DI SYZ & CO

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