Man group – cresce la raccolta tra i privati

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di Marco Mairate 9 Luglio 2009 | 12:50
Il primo gruppo hedge al mondo (quotato) ha reso noti i dati provvisori sull’andamento della gestione nel primo trimestre dell’anno fiscale al 30 marzo 2010. Il patrimonio in gestione al 30 giugno è pari a 43,3 miliardi di dollari, rispetto ai 44 miliardi annunciati a fine maggio (46,8 miliardi al 31 marzo 2009).

Prosegue con calma la ricostruzione degli asset di uno dei principali player nell’universo alternativo.

Secondo il comunicato diffuso dalla stessa società inglese, le sottoscrizioni di investitori privati sono state pari a 3,4 miliardi mentre nell’ultimo trimestre i riscatti sono stati considerevolmente inferiori rispetto ai due precedenti trimestri, ciò che porta gli afflussi netti da investitori privati a 1,9 miliardi. Sul fronte degli istituzionali, i riscatti sono stati pari a 3,6 miliardi,  leggermente inferiori rispetto alle stime precedenti.

Secondo Peter Clarke (foto), Ceo di Man Group, il trimestre è stato caratterizzato dalle buone performance registrate dai fondi della società e dal lancio del primo prodotto della nuova struttura integrata di gestione degli hedge fund.

“Il primo trimestre del nostro anno finanziario ha  visto la prosecuzione del trend che avevamo evidenziato nell’annuncio dei nostri  risultati preliminari a fine maggio.  La nostra gamma prodotto, con il suo focus su strategie di investimento liquide e trasparenti, unitamente al nostro lungo track record, ha generato un alto livello di domanda  in tutta la nostra rete di distribuzione, soprattutto in Asia-Pacifico. Le vendite agli  investitori istituzionali  sono rimaste sottotono nel primo trimestre e i riscatti sono stati elevati, in linea con il nostro aggiornamento di maggio. Come anticipato, i riscatti trimestrali degli investitori istituzionali sono ora diminuiti significativamente, con $1,8 miliardi pagati il 1 luglio” ha detto Clarke in un comunicato.

Partita anche la nuova struttura di gestione dei fondi hedge. Una struttura, spiega Clarke, capace di venire incontro alle nuove esigenze degli investitori in tema di investimento in hedge fund.

 Circa le performance, anche Man, come il resto dei prodotti alternativi, ha goduto di un periodo di grazia segnato da performance postive: “Nel contesto di rendimenti positivi offerti dall’industria nel 2009 ad oggi, e di una crescente attenzione degli investitori per le società che hanno le risorse e le esperienze necessarie per potersi adeguare alle attuali esigenze del mercato, la forza finanziaria e l’ampiezza dell’offerta di soluzioni di investimento di Man ci rendono ben posizionati per aumentare le nostre quote di mercato”.

QUI SOTTO LE PERFORMANCE DEI DIVERSI PRODOTTI DI MAN GROUP E I PRINCIPALI INDICI HEDGE

 

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