Hedge – Stop ai disinvestimenti

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Avatar di Giacomo Berdini 22 Luglio 2009 | 13:30
Cala la percentuale di riscatti nel mercato dell’hedge. Secondo i dati di HFR il settore è in crescita e sono i mercati emergenti a costituire il compartimento di punta della ripresa.

Per la prima volta dall’inizio d’anno, con la crescita dei rendimenti, si registra un calo nei riscatti dei fondi speculativi.

A rivelarlo sono i dati della società di ricerca specializzata HFR (Hedge Fund Research), che mostrano un crollo del 60% nei disinvestimenti dell’industria hedge. L’analisi dei dati trimestrali del settore mostra una crescita di 100 miliardi di dollari nel totale degli asset, dovuto senza dubbio all’incremento delle performance registrato negli ultimi mesi, come noto, senza precedenti dal ‘99.

Il settore è peraltro in ripresa grazie a molti comparti del mercato emergente, paradossalmente protagonisti delle performance peggiori del 2008.
Dopo il panico creato dal collasso di Lehman Brothers a settembre, si registrano netti segnali di ripresa, nonostante i riscatti siano ancora molto diffusi tra gli investitori.

Nel secondo trimestre infatti sono stati ritirati dal mercato hedge più di 40 miliardi di dollari, ma questa cifra è positiva se vista a confronto dei 103 miliardi del trimestre precedente, per non parlare dei 150 miliardi di fine 2008.
Secondo HFR è quindi finita la stagione dei disinvestimenti e ci si aspetta per i prossimi mesi una ripresa nell’acquisto dell’hedge, che si sta rivelando prora in grado di aprire la via del mercato finanziario fuori dai ghiacci della crisi.

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