Dax e Bind dopo la Fed, le strategie di Vontobel Certificati

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Avatar di Gianluigi Raimondi 21 Marzo 2019 | 12:45

A cura di Vontobel Certificati

Dopo il meeting Fed, Powell ha annunciato che non ci saranno rialzi dei tassi di interesse nel 2019. In considerazione del rallentamento della crescita e delle dinamiche dell’inflazione americana, i tassi di interesse si confermano tra il 2,25% e il 2,50%. In Europa, attenzioni sul processo della Brexit. Theresa May ha chiesto formalmente all’Unione Europea l’estensione dell’Articolo 50 per un periodo di tre mesi. La Premier britannica ha sottolineato con “grande rammarico personale” il fatto che Londra non lasci Bruxelles il 29 marzo, ribadendo che l’accordo negoziato, bocciato due volte da Westminster, “è il migliore” possibile.

Gerardo Marciano (Squadra Azzurra) ha osservato con attenzione i movimenti dell´indice DAX e non crede ci siano possibilità per una correzione al ribasso. Al contrario crede che oltre gli 11.430 punti (livelo di ingresso) ci sia spazio per un rialzo verso gli 11.463 punti (livello Target). Operazione Long con Stop Loss a 11.419 punti.

SOTTOSTANTE SEGNALE OBIETTIVO STOP LOSS PRODOTTO
DAX Long a 11.430 11.463 11.419 DE000VN9AAA8

Tony Cioli Puviani (Squadra Gialla) dopo il meeting della Fed ha osservato i movimenti dei titoli obbligazionari, con particolare attenzione al Treasury americano e al Bund tedesco. Il trader crede che il Bund abbia mostrato una eccessiva correlazione al Treasury dopo il meeting della Fed e quindi crede in una correzione intraday: operazione Short sul Bund con livello di ingresso a 164,78 Target 164,57 e Stop Loss 165,02.

SOTTOSTANTE SEGNALE OBIETTIVO STOP LOSS PRODOTTO
Bund Short a 164,79 164,57 165,02 DE000VN9BLH8

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