Cresce il numero di startup italiane che scelgono l’Austria come mercato di sviluppo ed espansione

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di Gianluigi Raimondi 3 Aprile 2019 | 18:25

Prosegue il boom di finanziamenti per le startup in Austria e sempre più aziende, anche italiane, si affacciano all’Austria grazie al terreno fertile per lo sviluppo d’impresa che caratterizza il Paese. Il nuovo Startup Report Austria 2018, pubblicato ogni anno da GetFunding.how, analizza le attività di funding in Austria in un raffronto annuale dettagliato.

Nel 2018 sono stati portati a compimento 101 cicli di finanziamento, per almeno 250.000 euro ciascuno, pari ad un incremento del 53% rispetto all’anno 2017, con una raccolta complessiva pari a 238 milioni di euro (+63% di capitale rispetto all’anno precedente). In totale, gli 11 cicli maggiori di finanziamento hanno ottenuto circa 145 milioni di euro, più di tutte le 63 imprese citate dallo Startup Report Austria 2017, che avevano raccolto in totale 133 milioni di euro. È aumentato anche il numero delle operazioni della portata di uno-due milioni di euro, notoriamente considerate piuttosto difficili, in quanto troppo elevate per i “business angel”, ma spesso troppo modeste per le società di venture capital.

Fra le aziende che beneficiano dell’ambiente favorevole e dei fondi messi a disposizione in Austria per le startup, vi è anche un numero crescente di aziende italiane che hanno scelto l’Austria come mercato di sviluppo o espansione delle proprie attività. Tra queste, in particolare, tre nuove imprese innovative: Youbiquo (www.youbiquo.com) di Cava dei Tirreni, (Salerno), fondata a fine 2013, che progetta e produce dispositivi elettronici connessi in rete per facilitare le operazioni specializzate con supporto remoto, nel settore della manutenzione e della logistica; Enerbrain (www.enerbrain.com), torinese, nata nel 2015 all’interno dell’incubatore del Politecnico di Torino, specializzata nello sviluppo di soluzioni IoT (Internet of Things) per applicazione in sistemi HVAC (heating, cooling and ventilation); IceKing (http://www.icekingapp.com), recentemente accolta nell’incubatore austriaco dell’ESA (European Space Agency), che ha sviluppato una piattaforma dedicata alla ricerca scientifica e al turismo sostenibile, per monitorare la salute dei ghiacciai.

“L’interesse nella partecipazione e nel finanziamento di capitale di rischio è in costante ascesa sia da parte degli investitori, sia dei neoimprenditori”, rileva René Siegl, Managing Director di ABA-Invest in Austria, l’Agenzia federale austriaca per favorire gli insediamenti d’imprese straniere.

“È un forte segnale per l’ambiente delle startup in Austria e anche per le aziende italiane più innovative che desiderano espandere in Austria la propria attività. È evidente come le misure pianificate dal Governo Federale Austriaco a sostegno delle startup stiano facendo strada”, continua René Siegl. A gennaio 2019 la Ministra Federale per la Digitalizzazione e l’EconomiaMargarete Schramböck, ha annunciato un ulteriore pacchetto di misure per le startup, con incentivi fiscali per gli investitori e uno snellimento delle procedure burocratiche, il che porta ad un netto aumento del numero degli investitori sia esteri, sia nazionali.”

Le nuove startup italiane

Youbiquo (www.youbiquo.com) è una startup di Cava dei Tirreni, a pochi chilometri da Salerno, fondata a fine 2013, che progetta e realizza dispositivi di elettronica connessi in rete per facilitare le operazioni specializzate con supporto remoto, nel settore della manutenzione e della logistica. In particolare, la tecnologia su cui Youbiquo ha basato la propria applicazione è la realtà aumentata, dedicata ai processi produttivi dei grandi apparati industriali che abbiano l’esigenza di ottenere maggiore efficienza, sicurezza ed efficacia nello svolgimento delle operazioni di manutenzione o di logistica, mediante assistenza remota all’operatore, che può così agire a mani libere. Youbiquo ha partecipato al programma Vienna Startup Package.

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