Emergenti, la Cina sostiene il peso di Sudafrica, Brasile e India

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di Gianluigi Raimondi 4 Aprile 2019 | 18:30

A cura di Nicholas Morse, gestore del fondo Comgest Growth Emerging Markets di Comgest

Dopo un 2018 difficile, nel 2019 i mercati emergenti stanno registrando una buona performance, con l’indice in rialzo dell’1% a febbraio in termini di euro (+0,2% in dollari). Il premio di rischio ha subito una contrazione tra le diverse asset class. Il contesto globale è divenuto più costruttivo in seguito alla politica accomodante da parte della Fed, all’allentando le pressioni sui mercati emergenti delle valute e sui tassi locali, e grazie agli sviluppi positivi nel conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina.

Le azioni cinesi hanno continuato a registrare forti performance in seguito agli ulteriori stimoli e agli indicatori positivi nel mercato del credito

Se nel 2018 la Cina ha frenato l’asset class, dall’inizio dell’anno il mercato cinese ha invece sostenuto la performance degli Emergenti. Le A-share hanno registrato performance particolarmente elevate, con titoli come Focus Media in rialzo del 24% e Hangzhou Hikvision in rialzo di oltre il 15% a febbraio, mentre le società del settore assicurativo (Ping An, China Life e AIA) hanno registrato ottimi rendimenti. Il che è stato controbilanciato sia dal Sudafrica che dal Brasile. In Sudafrica, la valuta è stata debole. In Brasile, dopo l’euforia degli ultimi mesi, è ormai chiaro che il presidente Bolsonaro dovrà dare prova di una notevole abilità politica per portare avanti la riforma sulla previdenza sociale al Congresso.

Guardando invece i fondamentali, Inner Mongolia Yili ha registrato buoni risultati nel quarto trimestre con vendite e utili per azione (EPS) in crescita rispettivamente del 17% e del 31%. Dopo alcuni trimestri influenzati dalle elevate spese di marketing, la più grande azienda casearia della Cina è riuscita a concludere il 2018 con una nota positiva.

Le azioni brasiliane da monitorare

In Brasile, BB Seguridade ha prodotto nuovamente risultati peggiori del previsto, con un utile netto in calo del 9% su base annua nel 2018 e in calo del 10,7% nel quarto trimestre dell’anno. Le vendite derivanti dall’unità piani pensione sono state inferiori alle attese, mentre i proventi da investimenti netti sono diminuiti del 43% a causa di inferiori tassi di interesse su base annua.

Anche per NetEase febbraio non è stato un mese facile. Il gaming continua a crescere a doppia cifra, nonostante l’attuale stretta normativa, con un crescente contributo dall’estero. Tuttavia, stiamo ancora aspettando di vedere se si avrà un miglioramento della redditività derivante dal business dell’e-commerce, che ora rende conto di quasi il 30% delle entrate.

I titoli indiani

Da ultima, anche la società farmaceutica indiana Lupin ha registrato una performance poco positiva. Nell’ultimo trimestre la società ha registrato una perdita netta a causa di spese eccezionali. Operativamente, tuttavia, stiamo assistendo a qualche segnale di inversione di tendenza nel mercato statunitense dei farmaci generici, mentre l’India continua a crescere fortemente.

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