Fondi immobiliari – Per Rics sono interessati a fare buoni affari

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di Marcella Persola 21 Agosto 2009 | 10:00
Per l’associazione internazionale attiva nel mercato del real estate sono in aumento i distressed sales nel settore commerciale, soprattutto in alcuni mercati come Stati Uniti, e Sud Africa. E anche i fondi iniziano a mostrare interesse nel confronti dei beni pignorati.

Aumentano i distressed sales. Secondo RICS, associazione internazionale che raggruppa i più importanti consulenti ed esperti attivi nel settore immobiliare, oltre il 75% dei paesi presi in esame ha registrato nel mercato immobiliare commerciale un aumento delle distressed sales, ovvero delle vendite di proprietà soggette a pignoramento da parte delle banche e valutate a un prezzo inferiore rispetto al valore di mercato.

Durante il secondo trimestre del 2009 si è assistito a un importante aumento nel volume delle distressed sales nel mercato immobiliare commerciale, se confrontato con il primo trimestre dell’anno. In particolare i paesi maggiormente coinvolti sarebbero: Sud Africa, seguita da Stati Uniti, Nuova Zelanda, Malesia e Ungheria con i Caraibi, Irlanda, Spagna, Russia e Ucraina a chiudere la top ten.

Nel dettaglio per gli esperti dell’associazione nell’ultimo trimestre si è rilevato un incremento del livello di interesse nei confronti di immobili pignorati da parte di fondi specializzati. Tra questi mercati troviamo in prima linea Italia e Gran Bretagna, seguiti immediatamente da Germania, Stati Uniti, Ungheria, Spagna e Irlanda. Una ragione per questo attuale interesse è indubbiamente la riduzione dei prezzi degli immobili, che alcuni di questi paesi hanno registrato fin dall’inizio del credit crunch. Inoltre i rendimenti delle proprietà, confrontati con altre asset class, stanno iniziando a offrire buoni risultati, se comparati alle medie storiche, e potrebbero iniziare ad attrarre gli interessi di player generalmente focalizzati su investimenti di lungo termine come fondi vitalizi o pensionistici.

«Nel secondo trimestre del 2009 – commenta Oliver Gilmartin, senior economist di RICS – il numero di immobili pignorati in arrivo sul mercato è in aumento in tutti i paesi a livello internazionale, sebbene la diminuzione di tassi di interesse potrebbe limitare le sofferenze per alcuni proprietari. Il crollo degli affitti e l’aumento delle aziende in fallimento probabilmente porteranno a un aumento dell’incidenza dei pignoramenti nel prossimo trimestre, anche a seguito dei problemi che i proprietari incontreranno nei futuri accordi e dei costi di rifinanziamento che rimarranno elevati».

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