Fib, torna a dominare l’alta volatilità

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Avatar di Gianluigi Raimondi 20 Maggio 2019 | 18:00

La correzione accusata oggi dal Fib, il future sull’indice Ftse Mib con scadenza giugno 2019, rende tecnicamente sempre meno probabile la continuazione del recupero iniziato a metà mese dopo la formazione di un doppio minimo disegnato tra quota 20.130 e 20.140 punti. I rialzisti non devono però disperare, soprattutto in caso di conferma del ritorno dei corsi al di sopra di 20.500.

I prossimi target tecnici del Fib

Oltre perà all’eventuale superamento di quota 20.500 il derivato dovrà fare i conti anche con la resistenza a 20.750 in prima battuta e poi con la media mobile a 21 giorni, ora a quota 20.980. Dopodichè, nel caso, il successivo target diventerebbe quota 21.250, dove era stato aperto un gap ribassista.

Per contro, l’eventuale cedimento di 20.3500 spingerebbe il future prima in zona 20.130 e poi al di sotto della soglia dei 20.000 punti.       G.R.

 

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