Obbligazioni governative Usa, rendimento prossimo alla soglia del 2%

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Avatar di Gianluigi Raimondi 31 Maggio 2019 | 10:00

I titoli di stato emessi dal Governo federale statunitense stanno beneficiando di un periodo positivo

Nonostante la possibile decisione di Pechino di uscire da questo mercato creando una sovrabbondanza di bond in circolazione. Il rendimento offerto dal decennale sono infatti sui minimi da un anno e si avvicinano alla soglia del 2% che non viene toccata dal 2016, attestandosi alla chiusura di ieri al 2,23%.

“Il tema che prevale in questo momento è infatti quella dell’avversione al rischio degli investitori, che si rifugiano sul titolo americano, che pur potrebbe perdere uno dei suoi compratori favoriti. I fondi d’investimento preferiscono tuttavia coprirsi dal rischio di un rallentamento della crescita economica globale. Inoltre l’attuale contesto globale, con l’inflazione che resta bassa, potrebbe portare le principali banche centrali a considerare un taglio dei tassi, di cui beneficerebbe proprio il comparto obbligazionario” fanno notare gli analisti di Wings Partners Sim.

Da segnalare anche il nuovo rafforzamento del dollaro contro euro

Proprio per la natura difensiva del biglietto verde che assume maggiore risalto viste le incertezze connesse alle negoziazioni Regno Uniti-Unione Europe relativamente al Brexit, dopo le dimissioni del Primo Ministro britannico. Anche l’agenda macroeconomica si è dimostrata favorevole ad un apprezzamento del dollaro, con il rapporto sulla fiducia dei consumatori americani che ha riscontrato un miglioramento a maggio a 134,1 (rispetto ai 129,2 di aprile).

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