Ftse Mib ancora in cerca di un supporto. I titoli sotto la lente

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Avatar di Gianluigi Raimondi 31 Maggio 2019 | 13:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di FinanzaOperativa.com del 30 maggio 2019

La scorsa settimana non aveva escluso una discesa del Ftse Mib al di sotto di area 20.000, come di fatto sta avvenendo. Il ribasso dunque proseguirà nel breve?

Posso ribadire il fatto che il Ftse Mib non ha ancora toccato il fondo, ma a questo punto ci stiamo avvicinando. Un livello sul quale faccio affidamento e che a mio parere non sarà violato per ora è quello di area 19.500 di Ftse Mib, segnalando un supporto intermedio a 19.770 punti, molto vicino quindi ai valori attuali. Gli indicatori tecnici non sono ancora in zona di ipervenduto e la volatilità resta abbastanza elevata. Se anche la seduta odierna si concluderà in rosso, sarà la quarta giornata consecutiva con una candela ribassista per il Ftse Mib. Questo mi porta a pensare che area 19.500 potrà essere raggiunta, ma prima ci sarà una fase di consolidamento laterale in zona 19.770. La mia idea in ogni caso è che l’indice possa scendere ancora nel breve, e qualora la mia previsione dovesse rivelarsi errata, una possibile e credibile inversione di tendenza si avrebbe solo con la conferma del superamento da parte del Ftse Mib di area 20.130. Al di sopra di questo livello potremmo assistere ad un primo timido tentativo di ripresa con target in zona 20.500/20.680 punti.

Bper Banca e Banco BPM. Qual è la sua view su questi due titoli?

Bper Banca sta tentando di trovare un sostegno a quota 3,35 euro, ma a mio parere questo supporto è molto fragile e potremmo assistere ad un’ulteriore correzione verso quota 3,15 euro, prossimo livello di sostegno. Solo il superamento confermato di quota 3,55 euro, potrebbe favorire per Bper Banca lo sviluppo di un uptrend, con target in zona 3,75/3,8 euro.

Banco BPM ha testato in area 1,6 euro un bel supporto statico di medio-lungo termine e sta provando a rimbalzare.
In quest’ottica i prossimi obiettivo sono individuabili a 1,79/1,8 euro prima, dove coincidono la media mobile a 21 sedute e la resistenza statica di medio termine. In seguito il titolo punterà alla soglia di 1,95/2 euro, dove passa un altro importante livello di resistenza statica.
A chi volesse acquistare Banco BPM suggerirei di adottare uno stop loss molto rigido sotto quota 1,6 euro.

Leonardo viaggia in rally dopo la notizia di un nuovo contratto aggiudicato dal gruppo. Cosa può dirci di questo titolo?

Leonardo rimane ancora inserito in un canale ribassista di medio termine, ma il test e il successivo rimbalzo da quota 9,35 euro, supporto dinamico discendente e limite inferiore del suddetto canale, ha favorito un’inversione rialzista dei corsi. Il titolo a breve potrebbe tornare a testare in zona 10 euro la trendline discendente che corrispondente anche al limite superiore del canale ribassista di cui ho parlato prima. Solo oltre quota 10,1 euro però si potrà avere una decisa inversione di tendenza per Leonardo, con obiettivi a 10,5 euro prima e in seguito a 10,75 euro, oltre cui si guarderà ad area 11,1/11,15 euro. A chi volesse valutare un acquisto di Leonardo suggerirei di fissare uno stop loss molto rigido sotto quota 9,35 euro.

Azimut è tra i titoli che salgono in controtendenza a Piazza Affari. Ritiene che il titolo abbia toccato il fondo e sia pronto a ripartire?

Azimut ha toccato in area 14,4 euro un bel supporto statico di medio termine. Il titolo sta tentando di invertire rotta e oggi sale in controtendenza rispetto al Ftse Mib. L’idea è che possa aver trovare ieri un valido livello di sostegno a 14,4 euro, con la possibilità di assistere ora ad un’inversione di tendenza. Quest’ultima dipenderà non solo da Azimut, ma anche dal comportamento degli altri titoli del comparto del risparmio gestito e del mercato in generale. Al rialzo i prossimi obiettivi li individuo a 15,4 euro prima e poi a quota 16 euro, superata la quale Azimut potrà puntare alla soglia dei 16,5 euro. Un acquisto del titolo andrà corredato da uno stop molto rigido a 14,4/14,35 euro, ossia sui minimi della precedente seduta.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Al di fuori del paniere del Ftse Mib sto seguendo Maire Tecnimont che è a ridosso dei minimi, ma sta tentando di trovare un valido livello di supporto in area 2,5 euro, malgrado la violazione intraday di oggi con un minimo a 2,472 euro. Ponendo uno stop loss in zona 2,4 euro, si potrà puntare su Maire Tecnimont che è ancora in ipervenduto e potrebbe iniziare ad invertire la rotta. Un primo obiettivo al rialzo lo possiamo individuare in zona 2,7 euro prima e in seguito in area 2,8/2,95 euro e più in là nel tempo verso i 3 euro.

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