Mercati – Un' America male

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di Redazione 2 Settembre 2009 | 07:14
Wall Street chiude la seduta di ieri in scia ai listini europei e con un sensibile ribasso del 2,21% per l’indice S&P 500 e del 2% per il Nasdaq Composite.

Pesanti i bancari mentre non sono stati sufficienti i buoni dati macroeconomici (indice ISM migliore delle attese) a rinfrancare l’umore dei listini. Settembre che storicamente è un pessimo mese per le borse conferma la sua brutta fama. A supporto del ribasso anche volumi molto elevati.

La negatività è poi passata stanotte sui listini asiatici con il Nikkei 225 che perde il 2,37% mentre Hong Kong e Sydney arretrano intorno al punto e mezzo percentuale. E’ inoltre da segnalare il rimbalzo di oltre un punto di Shanghai.

Sostanzialmente l’apertura delle piazze europee.

Stabile ma sempre forte il mercato dei bond governativi tedeschi, mentre i periferici ed i corporate bond risentono di un moderato allargamento di spread.

Dollaro in ripresa in mattinata sull’euro in area 1,4250 dopo la brusca discesa di ieri.

 Attesa alle 11 per il dato sul Pil nella zona euro nel secondo trimestre che però non dovrebbe presentare troppe sorprese rispetto al preliminare.

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