Credito d’imposta alla fiere in Italia, gli effetti sui titoli quotati

A
A
A
Avatar di Gianluigi Raimondi 20 Giugno 2019 | 10:30

La Commissione Finanza ha approvato l’emendamento al Decreto Legge Crescita proposto dal Governo che estende il credito di imposta per i partecipanti delle fiere di importanza internazionale che si svolgono in Italia oltre che a quelle che si svolgono all’estero.

In particolare, il dl crescita prevede un credito d’imposta per le PMI che partecipano a fiere internazionali pari al 30% della spesa fino a un massimo di 60 mila euro. Il credito di imposta è previsto per le spese di affitto degli spazi espositivi, per gli allestimenti e per le attività di marketing legati alla partecipazione alle manifestazioni fieristiche. Il fondo messo a disposizione dal Governo dovrebbe essere compreso tra 5 e i 10 mln di euro.

Sebbene riteniamo limitato l’impatto del credito di imposta sui numeri di Fiera Milano alla luce delle risorse messe a disposizioni, gli analisti di Equita valutano favorevolmente l’apertura del Governo a manovre a supporto del sistema fieristico italiano. Il titolo Fiera Milano, secondo i calcoli di Equita, tratta al momento a 13.1x il rapporto tra Prezzo/Utile medio stimato 2019-2020 e a 8.8x Enterprise Value/Ebit medio stimato 2019-2020.

Nel settore fieristico da ricordare poi il debutto, avvenuto ieri a Piazza Affari, di Italian Exhibition Group. Qui la quotazione del titolo.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

NEWSLETTER
Iscriviti
X