Stoxx Europe 600 Utilities: un settore da osservare

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di Gianluigi Raimondi 24 Giugno 2019 | 10:00

Di Mario Valentino Guffanti, vice presidente Samt (Swiss Association of Market Technicians)

Lo scorso anno il mercato azionario europeo è stato uno dei meno performanti: l’indice Stoxx 600 ha chiuso con una perdita di oltre il -13%. L’unico Super Settore dello Stoxx 600 che ha avuto una modesta perdita del -1,7%, è stato lo Stoxx Europe 600 Utilities Index.

All’inizio del 2019 ho scritto alcuni articoli che suggerivano di seguire attentamente questo Super Settore. Infatti, nonostante la lateralità dei prezzi nel lungo termine, nel periodo di breve termine i prezzi e l’oscillatore si trovavano in un potenziale punto di svolta. Ma era anche importante controllare l’andamento della forza relativa. Cominciamo a guardare il grafico giornaliero a partire dalla fine del 2017.

Si può notare come all’inizio del 2019 il prezzo ha iniziato un trend rialzista rompendo la linea superiore di un triangolo simmetrico (a), e la media mobile a 50 giorni ha incrociato verso l’alto quella a 200 giorni (b), confermando l’andamento del trend. In febbraio abbiamo avuto un periodo di consolidamento (c), e in marzo un nuovo massimo (d).

La mia precedente analisi è stata fatta nell’aprile 2019, subito dopo il massimo formatosi alla fine di marzo 2019. Ho voluto mantenere i livelli di ritracciamento di Fibonacci sul massimo di marzo per evidenziare che il ritracciamento aprile-maggio è finito proprio sul livello del 23,6%.  In giugno abbiamo avuto un nuovo rialzo che ha portato il prezzo al superamento del precedente massimo, entrando poi in fase di probabile consolidamento. Tuttavia, l’oscillatore non ha superato il livello di 70 (1), e quindi questo potrebbe indicare una certa debolezza dei prezzi per il prossimo periodo.

Se guardiamo i prezzi su un grafico mensile a lungo termine di 30 anni, possiamo notare due periodi di mercato rialzista nel 1989-2000 (1) e nel 2003-2007 (2). Poi un modesto aumento tra la fine del 2013 e la fine del 2014 (3); nel periodo successivo il movimento è stato piuttosto piatto; negli ultimi anni l’indice è stato contenuto in un canale di tendenza laterale (4) e l’oscillatore era piatto. Ma nell’ultimo periodo l’oscillatore ha attraversato la linea dello zero (a) e se la candela che chiude questo mese rimane ai livelli attuali (b), è già un buon primo tentativo che indica la possibilità che la parte superiore del canale diventi un supporto per i futuri prezzi.

Gli indici di forza relativa del Super Settore sono ben impostati. L’indice che confronta la forza relativa del settore Stoxx 600 Utilities rispetto all’indice Stoxx 600, all’inizio di dicembre ha superato la sua media mobile a 200 giorni, ma deve però superare la resistenza indicata dalla linea rossa (A). L’indice che confronta la forza relativa del Super Settore rispetto all’indice MSCI AC World Utilities, ha iniziato, sempre nello stesso periodo, una trend rialzista a breve termine con due minimi rialzisti (B), e si sta muovendo verso linea di tendenza ribassista di lungo periodo.

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