In tre per la presidenza di Generali

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di Cosimo Baccaro 14 Settembre 2009 | 14:50
Dopo sei sedute, oggi frenata per i listini europei. A un anno dal crack Lehman, Obama parlerà a Wall Street in cerca di appoggi. Si accende la corsa per la poltrona più importante di Generali: in lizza ci sono tre nomi.

La nuova settimana borsistica inizia in Europa con un rosso diffuso ovunque.
Piazza Affari è una delle peggiori nel Vecchio Continente, perdendo oltre un punto percentuale. Dopo sei sedute consecutive in verde, oggi sin dall’inizio le piazze finanziarie europee hanno subito un brusco calo dovuto soprattutto alle prese di beneficio da parte degli operatori di mercato.
Fra i bancari nessuno si salva dai ribassi. Le peggiori sono Mps e Banco Popolare che cedono circa due punti percentuali.

Oggi comunque tutti i riflettori sono puntati su Wall Street e sul discorso che il presidente degli Stati Uniti Barak Obama terrà quando qui in Italia  sarà  tardo pomeriggio.
Il discorso verterà sulla necessità di approvare al più presto una nuova regolamentazione per i mercati finanziari, ad un anno esatto dal crack di [s]Lehman Brothers[/s] che ha innescato la più grande crisi finanziaria che gli Stati Uniti ricordino.

Intesa Sanpaolo segue la scia degli altri bancari del listino milanese e perde circa il 2%. In un’intervista a La Stampa, l’amministratore delegato dell’istituto milanese [p]Corrado Passera[/p] ha dichiarato che la decisione finale sul ricorso o meno ai Tremonti Bond sarà presa entro la fine del mese, perchè la banca preferisce contare esclusivamente sulle proprie forze. Inoltre su richiesta della Consob, Intesa ha precisato che Banca Fideuram non risulta essere un asset strategico e per questo motivo potrebbe essere oggetto di cessione.

Generali è al centro di molti eventi rilevanti che la riguardano da vicino.
Innanziatutto Unicredit secondo indiscrezione pensa alla cessione della propria quota del 3,2% nel capitale della compagnia triestina. Fra le scadenze importanti nei prossimi giorni c’è anche il rinnovo del patto [s]Mediobanca[/s], che comunque non dovrebbe portare a dei cambiamenti significativi nelle quote proprietarie.
Importante è invece la corsa che inizia a delinearsi per la successione al vertice del Leone di Trieste. Infatti l’attuale presidente, [p]Antoine Bernheim[/p], ha ormai 85 anni e sembra questa volta davvero intenzionato a lasciare.
Per la successione si fanno tre nomi. Il candidato principale è Paolo Scaroni, attuale amministratore delegato di Eni. Il secondo papabile alla poltrona è Claudio Costamagna, per anni banchiere alla Goldman Sachs. Il nome nuovo è Tommaso Padoa-Schioppa, ex ministro delle finanze del governo Prodi. Il posto di certo è molto prestigioso perciò molto ambito, per cui la lotta sarà di certo all’ultimo sangue.

Societa’ Listino di Riferimento Prezzo Valuta Var%
Allianz Deutsche Börse (XETRA) 82,84 EUR 2,08%
American Express NYSE 34,17 USD -0,67%
Axa EURONEXT 17,17 EUR 3,28%
Azimut BORSA ITALIANA 8,42 EUR 1,08%
Banca Generali BORSA ITALIANA 7,17 EUR 1,63%
Bank of NY Mellon NYSE 28,67 USD -1,85%
Barclays LSE 370,20 GBp 0,60%
BlackRock NYSE 201,77 USD 0,04%
BNP EURONEXT 52,93 EUR 0,06%
BPM BORSA ITALIANA 5,26 EUR -0,28%
Citigroup Inc NYSE 4,61 USD -2,95%
Credit Agricole EURONEXT 12,90 EUR 0,39%
Credit Suisse Group SWISS MARKET EXCHANGE 55,90 CHF 2,38%
Deutsche Bank Deutsche Börse (XETRA) 49,77 EUR 0,13%
Dexia EURONEXT 6,03 EUR 1,88%
Fortis EURONEXT 3,11 EUR -1,68%
FT Inv. NYSE 97,80 USD -0,04%
Goldman Sachs NYSE 174,70 USD -0,10%
Henderson LSE 132,30 GBp 0,23%
HSBC Investments LSE 654,50 GBp 0,03%
ING EURONEXT 11,28 EUR -0,75%
IntesaSanpaolo BORSA ITALIANA 3,03 EUR 1,94%
Invesco NYSE 22,40 USD -1,37%
Janus Capital Group NYSE 13,63 USD 1,56%
Jp Morgan NYSE 42,50 USD -1,21%
Julius Baer SWISS MARKET EXCHANGE 55,70 CHF 0,81%
Legg Mason NYSE 28,73 USD -1,58%
Man Group LSE 291,40 GBp 8,89%
Mediobanca BORSA ITALIANA 9,57 EUR -0,52%
Mediolanum BORSA ITALIANA 4,37 EUR -0,68%
Morgan Stanley NYSE 28,82 USD 0,63%
Montepaschi Siena BORSA ITALIANA 1,43 EUR -0,07%
Natixis EURONEXT 3,35 EUR 0,39%
Nordea bank OMXNORDICEXCHANGE 73,20 SEK -1,08%
Raiffeisen wienerborse 35,84 EUR 1,44%
Schroders LSE 1141,00 GBp -1,13%
Skandia (Old Mutual) LSE 93,40 GBp 0,21%
State Street NYSE 52,73 USD -2,24%
Ubs SWISS MARKET EXCHANGE 18,63 CHF -0,27%
Unicredit BORSA ITALIANA 2,59 EUR 1,47%

Dati di chiusura del 11 settembre 2009, fonte Bluerating.com;

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