Wall Street, aumenta il peso delle big dell’high tech

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di Gianluigi Raimondi 19 Agosto 2019 | 10:00

Mentre tutti (o quasi) gli occhi degli operatori sono puntati sul simposio annuale di Jackson Hole in calendario dal 23 al 25 agosto e su cosa deciderà la Fed in merito a un taglio dei tassi il mese prossimo nonostante gli ultimi dati economici statunitensi mostrino pochi segni di un forte rallentamento, a Wall Street i prime cinque colossi dell’hi-tech hanno segnato il loro nuovo picco in termini di valore cumulato sfiorando una quota ormai prossima al 15% sul valore complessivo delle azioni quotate sul listino Usa.

Stiamo parlando, in ordine di capitalizzazione decrescente di Alphabet (Google), che negli ultimi 12 mesi ha registrato in Borsa un ribasso del (-3,61%), Apple (-3,61%), Amazon (-4,76%) e Microsoft che a un anno segna un rialzo del +28,5%. Per fare un confronto, l’indice Nasdaq 225 segna a 12 mesi un rialzo limitato al +2,16% e l’S&P 500 è a +3,42%.

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