Strauss-Kahn, tre principi per crescere

A
A
A
di Fabio Coco 2 Ottobre 2009 | 13:30
Cooperazione internazionale, miglioramento della regolamentazione del settore finanziario ed un sistema monetario più forte condurranno ad una crescita sostenibile nel lungo periodo.

Nuove direttive dal Fondo Monetario Internazionale. [p]Dominique Strauss-Kahn[/p] ha indicato oggi ai policymaker tre principi guida per rendere più sostenibile la politica economica globale e condurla verso una crescita a livello globale ora che la crisi sta allentando la presa. I requisiti indicati per raggiungere lo scopo sono quindi: la cooperazione internazionale, il miglioramento della regolamentazione del settore finanziario ed un sistema monetario più forte.

Nell’incontro svoltosi ad Istanbul, riporta una nota, Strauss-Kahn ha invitato i governi nazionali a mantenere la stessa cooperazione politica senza precedenti conosciuta durante la crisi. Al G-20, i leader mondiali hanno fornito gli strumenti per mantenere tale rapporto a livello multilaterale anche in futuro, ha proferito il direttore del FMI. In secondo luogo, occorre necessariamente rafforzare il sistema di vigilanza e regolamentazione, di modo che non si ripetano più le lacune conosciute durante la crisi. In particolare, bisogna allargare il perimetro dell’attività regolamentatrice ed adottare misure che riducano l’eccessiva assunzione di rischi da parte degli istituti finanziari ed il ricorso al debito.

“E’ chiaro che dobbiamo usare questa finestra storica di opportunità per riorganizzare il sistema finanziario. giunge adesso il momento per costruire un sistema finanziario più stabile e sicuro che sopporti in maniera stabile la crescita economica nel lungo termine” ha dichiarato Strauss-Kahn.

Il terzo principio indicato consiste in un rafforzato sistema monetario internazionale con un prestatore dell’ultima risorsa. La mancanza di un’idonea risorsa che funga da assicurazione ha portato molte economie emergenti ad auto-assicurarsi come cuscinetto l’eccessivo utilizzo di riserve straniere, creando meccanismi che hanno contribuito a sbilanciare l’economia mondiale, danneggiando le possibilità di crescita sostenibile. Il Fondo Monetario Internazionale, di conseguenza, può fungere da fornitore ultimo di risorse, ma la sua funzione di garanzia è limitata a causa della scarsezza di risorse conferite.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fmi, abbiamo commesso degli errori. I rischi non sono finiti

IMF: bisogna ripulire i bilanci delle banche subito

NEWSLETTER
Iscriviti
X