Ftse Mib col fiato corto. Ma non mancano le opportunità tra i titoli

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Avatar di Gianluigi Raimondi 12 Settembre 2019 | 17:00

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e co-fondatore di FinanzaOperativa.com dell’11 settembre 2019

Nell’intervista della scorsa settimana mi ero espresso in termini positivi su Piazza Affari, anticipando la possibilità di ulteriori rialzi per il Ftse Mib. Anche oggi premo nuovamente il tasto buy perchè l’indice dovrebbe spingersi ancora in avanti verso area 22.250/22.360, riportandosi così sui massimi dell’anno raggiunti a luglio. In sostanza il Ftse Mib potrebbe allungare ancora il passo grosso modo fino ad area 22.400, raggiunta la quale mi aspetto una possibile fase laterale di consolidamento. In alternativa a quest’ultima si potrebbe assistere all’inizio di un movimento correttivo.
La possibilità di nuovi rialzi per il Ftse Mib è condizionata ovviamente al superamento dell’ostacolo in area 22.000, fermo restando che non si dovrebbe andare molto lontano perchè ritengo che il rialzo abbia il fiato corto.

Se non sarà confermato il superamento dei 22.000 punti, posiziono il mio stop a 21.630 punti di Ftse Mib, visto che al di sotto di tale soglia si profilerebbe l’inizio di un movimento correttivo che potrebbe rivelarsi anche profondo. L’indice infatti potrebbe scendere verso i 21.000 punti prima e in seguito arretrare ulteriormente fino ai 20.500 punti, senza escludere estensioni ribassiste fino alla soglia dei 20.000 punti.

Ritengo che i margini di rialzo per il Ftse Mib si siano ridotti ora, motivo per cui non credo possibili salite oltre i 22.250/22.400 punti. Questo anche perchè su questa soglia di prezzo verrebbe completato il movimento a V iniziato tra metà e fine luglio.

Banco BPM al momento è il peggiore di oggi tra i bancari, mentre si sta difendendo decisamente meglio Bper Banca. Cosa può dirci di questi due titoli?

Bper Banca ha generato un incoraggiante segnale rialzista, oltrepassando la trendline discendente di breve termine coincidente a 3,45 euro con il passaggio della media mobile a 50 giorni. Il tutto è avvenuto con volumi che sono tornati al di sopra della media mensile e questo lascia presagire a mio parere un ulteriore allungo di Bper Banca, con target a 3,8 euro prima e in zona 3,95/4 euro in seguito. Gli indicatori sono prossimi, ma non ancora in ipercomprato e per un eventuale acquisto suggerire di adottare uno stop loss a 3,4 euro.

Banco BPM, nonostante la correzione accusata oggi, non sembra essere impostato al ribasso, almeno dal punto di vista tecnico. Sarà essenziale però che il titolo riesca a confermare il superamento della resistenza statica di breve termine a quota 1,97 euro. Oltre questo livello, secondo me a portata di mano, saranno possibili ulteriori allunghi per Banco BPM con obiettivi a 2,13 euro prima e a 2,17/2,25 euro successivamente. A chi volesse acquistare il titolo suggerirei di fissare uno stop loss a 1,85 euro, dove troviamo il supporto statico di breve periodo.

Dopo la pausa di ieri STM è tornato a correre oggi, segnando nuovi massimi dell’anno. Qual è la sua view su questo titolo?

STM sta beneficiando delle novità annunciate di recente da Apple, confermando lo sviluppo del canale rialzista in atto da inizio anno. Vista l’ormai prossima zona di ipercomprato tecnico e la vicinanza della trendline ascendente che è il limite superiore del canale rialzista citato poc’anzi, potremmo anche assistere all’inizio di un movimento correttivo o più probabilmente ad una fase laterale di consolidamento. STM troverà una resistenza a 18,4 euro che difficilmente sarà superata nel breve e l’eventuale cedimento del supporto dinamico a quota 17 euro potrebbe innescare un ritracciamento dei corsi verso quota 15 euro. Dato però il ridotto coefficiente angolare del canale rialzista, in ottica di medio termine STM ha tutte le carte in regola per proseguire nell’uptrend di fondo. In sintesi, il titolo nel breve è un po’ arrivato e potremmo assistere a qualche correzione, ma nel medio periodo ha buona probabilità tecniche di salire ancora.

Telecom Italia sta vivendo anche oggi una seduta positiva e sta provando ad allontanarsi da quota 0,5 euro. Quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

Dal punto di vista tecnico Telecom Italia oggi ha tentato di oltrepassare la trendline discendente che da dicembre dello scorso anno blocca i tentativi di rialzo dei corsi. Il titolo sta disegnando una shooting star, ma per una conferma bisognerà attendere la fine della sessione.
Se la suddetta figura tecnica sarà confermata, il titolo non brillerà per positività, perchè in genere le shooting star segnalano la fine di un uptrend. A mio parere Telecom Italia potrebbe spingersi fino a 0,5285 euro, ossia sui massimi di luglio, andando a completare il movimento a V iniziato alla fine dello stesso mese. Un acquisto del titolo andrà corredato a mio avviso da uno stop loss posizionato sopra il massimo di ieri a 0,5052 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Al di fuori del paniere del Ftse Mib segnalo Tamburi che proprio oggi almeno a livello intraday ha generato un segnale rialzista, oltrepassando a quota 5,85 euro la resistenza dinamica discendente di breve termine. Se questa violazione sarà confermata potremmo assistere ad uno sviluppo del recupero in atto da metà agosto, con prossimi target a 6 euro in prima battuta e poi in area 6,15/6,2 euro. A chi volesse acquistare Tamburi consiglio di fissare uno stop loss a 5,7 euro, livello dove coincidono la media mobile a 21 giorni e il supporto dinamico ascendente di breve termine.

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