Come muoversi sul mercato del credito dopo la riunione della Bce

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di Stefano Fossati 13 Settembre 2019 | 17:30

Le varie misure annunciate dalla Bce, che hanno dato risultati su ogni tema atteso (taglio dei tassi, rilancio del Qe, attuazione del tiering, un Tltro più generoso), segnano una politica monetaria molto accomodante che ha come conseguenza diretta di sostenere i mercati del credito. Lo sottolinea Alain Krief, Head of Fixed Income di Edmond de Rothschild Asset Management.

Infatti, il tiering e il Tltro sostengono il settore bancario, i tagli dei tassi e un nuovo programma Qe riguardano direttamente il finanziamento delle imprese. “Possiamo quindi aspettarci riflessi sui tassi di insolvenza, che dovrebbero essere sempre ai livelli più bassi e con spread di credito meccanicamente più stretti su tutti i tipi di firme”, osserva l’esperto.

In questo contesto e dati gli attuali livelli del mercato del credito, la cautela degli investitori, che fino a oggi avevano selezionato solo titoli di qualità (Investment Grade rating) e che hanno evitato titoli ciclici all’interno di questo segmento, dovrebbe ridurre significativamente la dispersione osservata. “Questo significa che oggi dobbiamo cercare i settori e i titoli che sono stati trascurati nell’ambito del credito Investment Grade e, per coloro che possono, investire in High Yield e più precisamente in titoli con rating B”.

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