Newlat Food annuncia la quotazione sullo Star

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di Stefano Fossati 19 Settembre 2019 | 11:45

Newlat Food annuncia la propria intenzione di procedere a una offerta e quotazione delle proprie azioni ordinarie nel Segmento Star. Il gruppo Newlat è un importante player multinazionale, multi-brand, multi prodotto e multicanale nel settore agro-alimentare italiano e europeo, con un ampio portafoglio di prodotti e marchi di proprietà, conosciuti a livello nazionale e internazionale: da Polenghi Lombardo a Giglio, da Buitoni a Optimus, solo per citarne alcuni.

Il gruppo vanta un consolidato posizionamento nel mercato domestico e una presenza rilevante sul mercato tedesco nonché una importante presenza in altri 60 paesi ed è attivo principalmente nei settori pasta, lattiero-caseari, prodotti da forno e prodotti speciali, in particolare health & wellness, gluten free e baby food.

L’offerta

L’offerta consisterà nel collocamento di azioni ordinarie di nuova emissione rivolto a investitori istituzionali al di fuori degli Stati Uniti ai sensi della Regulation S del Securities Act del 1933 (come successivamente modificato), inclusi gli “investitori qualificati” in Italia. Previste, come di consueto per operazioni simili, un’opzione di over-allotment e un’opzione greenshoe.

Newlat Group S.A., azionista unico di Newlat, sarà tenuta ad assumere i consueti vincoli di lock-up con riferimento alle azioni per specifici periodi di tempo successivi all’offerta.

La struttura definitiva dell’offerta, ivi inclusa la relativa dimensione e le altre condizioni rilevanti, sarà determinata e comunicata immediatamente prima dell’inizio dell’Ipo. È previsto che l’offerta si concluda entro la fine di ottobre, tenendo conto delle condizioni di mercato al momento dell’inizio dell’offerta e del ricevimento delle necessarie approvazioni da parte di Borsa Italiana e Consob della documentazione relativa all’Offerta e alla Quotazione.

Nell’ambito dell’offerta, Equita Sim, HSBC France e Société Générale agiranno in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner. Equita Sim agirà anche come sponsor ai fini della quotazione.

L’impiego dei proventi

La società intende raccogliere fino a 200 milioni di euro dall’emissione e dal collocamento delle nuove azioni e prevede di utilizzare tale importo principalmente per sostenere gli obiettivi di crescita per linee interne finalizzata alla valorizzazione delle strutture facenti parte del gruppo, con particolare focus sul segmento health & wellness per linee esterne in un’ottica di ulteriore diversificazione geografica internazionale e ampliamento del propri brand in portafoglio, con un rafforzamento delle proprie quote di mercato.

Il gruppo Newlat

Con ricavi superiori a 300 milioni di euro nel 2018, il gruppo Newlat vanta un posizionamento consolidato nei principali segmenti che caratterizzano il mercato food & beverage italiano ed europeo attraverso la produzione di alcuni dei prodotti chiave della dieta mediterranea come pasta, latte e derivati, formaggi, prodotti da forno, e prodotti salutistici, divenendo, tra l’altro, il primo produttore di pasta tedesco, detenendo i primi due marchi tedeschi per quote di mercato in Germania (Birkel e Drei Glocken), e consolidando il posizionamento della propria business unit Pasta nel segmento premium attraverso la recente acquisizione di Delverde (marchio premium con spiccata vocazione internazionale). Inoltre, Newlat ha registrato un progressivo incremento delle proprie quote di mercato in segmenti di nicchia del mercato italiano, divenendo il secondo player nel segmento del mascarpone (con una quota di mercato dell’8,3%), dei crostini (6,1%) e dei sostituti del pane (8,3%). Newlat rappresenta inoltre uno dei produttori leader in Europa nel segmento baby food.

Portafoglio di marchi paneuropeo con una forte identitò italiana

Newlat dispone di un ampio portafoglio composto da oltre 20 brand e caratterizzato da una forte identità a livello locale e nazionale e da una rilevante riconoscibilità a livello internazionale (inclusi storici marchi quali Birkel e Drei Glocken, Polenghi e Optimus mentre tra i marchi più recenti si segnalano Delverde, Crostino Dorato Granfetta Giglio e Pezzullo), e improntato sulla tradizione italiana nella preparazione di alcuni dei prodotti alla base della dieta mediterranea (pasta, latte e derivati, prodotti da forno e sostituti del pane).

Modello di business efficiente

Newlat opera attraverso un moderno ed automatizzato sistema di produzione e una piattaforma all’avanguardia avvalendosi di dieci stabilimenti produttivi in Italia ed uno in Germania, caratterizzati da processi produttivi rigorosi in termini di standard qualitativi e di innovazione tecnologica. Con l’acquisizione dello stabilimento produttivo di Ozzano Taro da Kraft-Heinz nel 2015, unico in Italia, dedicato alla produzione di prodotti speciali (infant, biologico, senza glutine, aproteico) Newlat ha investito sull’elevato know-how del personale, sull’avanzato contenuto tecnologico degli impianti per la produzione di particolari referenze baby food e health & wellness e sull’innovazione, sviluppando anche un centro di ricerca e controllo qualità internalizzato ed indipendente, al fine di poter assecondare in maniera tempestiva le più moderne esigenze alimentari e nutrizionali sia dei bambini, sia dei consumatori adulti (annoverando nella propria gamma prodotti salutistici, aproteici, senza glutine, senza lattosio).

Solido profilo finanziario

Newlat, nel perseguimento delle proprie strategie di crescita per linee esterne, ha fatto un limitato ricorso alla leva finanziaria, mantenendo un solido profilo finanziario, nonostante un contesto di mercato competitivo. Newlat si basa su un modello di business caratterizzato da un basso livello di assorbimento del capitale, traducendosi nell’elevata capacità di convertire la marginalità operativa in flussi di cassa operativi, come registrato nel triennio 2016-2018 grazie a un cash flow conversion ratio a livello delle migliori società operanti nel settore food &beverage pari in media all’82%. La capacità di generare cassa ha quindi permesso alla Società di mantenere un indebitamento finanziario netto negativo (cassa) nel 2017 e nel 2018.

L’azionista di riferimento e il management

La famiglia Mastrolia, con una pluridecennale esperienza nel settore alimentare essendo attiva nel mercato a partire dal 1929, ha sempre detenuto, sin dalla sua acquisizione, il 100% di Newlat. Newlat vanta un management esperto con una pluriennale esperienza nel mercato food & beverage, guidato da Angelo Mastrolia, in qualità di fondatore, Presidente e Ceo di Newlat, il quale giuda una struttura manageriale di grande esperienza. Infatti, Newlat è stata in grado attrarre, nel corso degli anni, diversi talenti e figure professionali con precedenti esperienze sia nelle principali multinazionali del mercato food & beverage (come Nestlé, KraftHeinz, Ebro Foods SA e Mondelēz) sia nelle maggiori società di consulenza e revisione (come E&Y, PwC e Kpmg).

Il successo del management è testimoniato dall’andamento positivo dei risultati finanziari: i ricavi sono aumentati in maniera organica da 292 milioni di euro nel 2016 a circa 305 milioni di euro nel 2018. Nei primi sei mesi del 2019, il gruppo ha registrato ricavi per 154 milioni di euro in crescita allo stesso periodo 2018.

A seguito del completamento dell’offerta, Angelo Mastrolia, attraverso Newlat Group S.A., rimarrà l’azionista di maggioranza di Newlat.

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