Tassi ai minimi e rischi per l’economia in vista della Brexit

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di Gianluigi Raimondi 15 Ottobre 2019 | 17:30

Secondo la Bank of England l’attuale regime di tassi bassi anche nel mercato obbligazionario a lungo termine riflette aspettative degli operatori (giudicate troppo pessimistiche) sull’economia. Secondo il Governatore questo pone un rischio per la stabilità dei mercati finanziari, in quanto limita gli strumenti a disposizione per reagire al verificarsi di una reale crisi nel prossimo futuro. Oltre a ridurre gli strumenti di politica monetaria a disposizione, il contesto attuale incentiva l’eccessiva assunzione di rischi e l’esposizione rispetto ad un rallentamento economico.

Le attenzioni si concentrano sui possibili interventi dell’istituto britannico in vista di un potenziale hard-Brexit il prossimo 31 ottobre, a cui dovrebbero seguire interventi per evitare situazioni di panico sui mercati finanziari locali e una crisi di liquidità. Le probabilità di una separazione traumatica restano elevate, visto che il Premier Boris Johnson sembra ancora di trovare un accordo con l’Unione Europea sulle modalità di gestione del confine irlandese.

Bruxelles non esclude che si possano riavvicinare le posizioni ma ritiene che servirà parecchio tempo per studiare i dettagli della proposta, in modo da evitare controlli alla frontiera ma anche situazioni fraudolente volte ad aggirare i vincoli della separazione delle aree economiche.

Le prossime 48 ore saranno cruciali in questo senso, in vista del Summit UE del 17-18 ottobre, in cui verrà definito lo scenario che si concretizzerà il primo novembre: sarà hard-Brexit, deal o rinvio?

Sabato 19 ci sarà una sessione straordinaria del Parlamento inglese per discutere gli esiti della trattativa con gli altri leaders europei. Da lunedì, in caso Johnson confermi di voler procedere con un hard-Brexit ci sarà da attendersi una battaglia legale, in quanto il Parlamento ha chiara-mente escluso questa eventualità imponendo al Governo di chiedere un rinvio; non è da escludere un incontro straordinario dei vertici europei prima del 31 ottobre in caso il Regno Unito opti per un rinvio al fine di scongiurare lo scenario di separazione senza accordo.

A cura di Wings Partners Sim

 

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