Brexit, vendite di dollari se non arrivano brutte notizie da oltremanica

A
A
A
Avatar di Stefano Fossati 21 Ottobre 2019 | 15:30

A cura di Matteo Paganini, Managing Director di Pepperstone

Nessun gap e mercati abbastanza tranquilli, in attesa del che dovrebbe tenersi oggi su questa questione Brexit che ormai sembra giunta quasi al termine. Se siete confusi su quello che è successo, siete in buona compagnia, crediamo che anche chi si occupa di politica per mestiere abbia avuto (e forse ha ancora) un po’ di mal di testa. Sostanzialmente, durante la giornata di sabato, giornata che avrebbe dovuto decretare le sorti della Gran Bretagna nei rapporti con l’Europa, non si è vista una votazione sull’accordo con l’Unione Europea trovato da Johnson, ma il parlamento ha votato un emendamento che costringe il governo a chiedere un rinvio del termine brexit all’Ue. Johnson, che inizialmente aveva negato la sua disponibilità a richiederlo, ha invece inviato una lettera non firmata da lui con la richiesta, che adesso è all’esame della Ue. Oggi si dovrebbe arrivare a una soluzione, ma ci aspettiamo delle sorprese dell’ultimo minuto, un po’ come sempre accaduto. Ribadiamo la necessità di prudenza e da un punto di vista correlativo la situazione non è cambiata. I mercati rimangono dollarocentrici nel breve periodo, con vendite di biglietti verdi che potrebbero rientrare in caso di brutte notizie (ovvero in caso di mancato accordo), il che potrebbe condurre a fughe dal rischio e a ricoperture su yen, franchi, oro, e bond americani e del nord Europa. La giornata di oggi non vede pubblicazioni macroeconomiche importanti, passiamo subito ai livelli tecnici senza girarci troppo in giro.

Euro-dollaro

Estensioni effettuate dai prezzi, con il raggiungimento dei target studiati in 1.1145, 1.1160. Siamo ora al tentativo di estensione ulteriore a rialzo, con 1.1180 primo livello di attrazione e possibilità di estensioni ulteriori verso 1.1200 e 1.12 ¼, area quest’ultima che precede di pochi punti i massimi precedenti visibili su un grafico giornaliero. Scenari di eventuale correzione non mostrano buoni rapporti tra r/r e continuano ad essere da curare soltanto in caso di ripartenza a rialzo generalizzata del dollaro.

Euro-dollaro

Dollaro-yen

Tecnicamente la situazione è andata a sporcarsi e venerdì sono mancate le rotture a rialzo, per cui occorre a nostro parere seguire il mercato soltanto per comprendere se a livello correlativo esso continua a muoversi con le borse. In caso di superamento di 108 ¾ (da seguire su un time frame a 4 ore) i prezzi potrebbero tentare delle estensioni verso 109 figura e 109.25.

Dollaro-yen

Sterlina-dollaro

Rottura a rialzo per il cable della congestione studiata venerdì, con il raggiungimento dei target. Attualmente la situazione a 4 ore risulta la principale da seguire, con il raggiungimento dei primi target visti stamattina all’interno del Pepperstone Trading Hub e potenziali estensioni verso area 1.3025 e 1.3040.

Sterlina-dollaro

Dollaro australiano-dollaro Usa

Raggiunti entrambi i target studiati venerdì, ora abbiamo la possibilità di estendere verso 0.6900 e 0.6915, area dove comincia a passare una zona statica di resistenza daily dove poter iniziare a studiare delle eventuali frenate di prezzo, che dovranno essere confermate da uno stocastico che gira a ribasso, In questo caso, avremmo prezzi tra due livelli statici e sincronia di andamento tra prezzi ed oscillatore, una situazione che potrebbe farci valutare il concetto di ipercomprato per pensare a sgonfiamenti del prezzo.

Dollaro australiano-dollaro Usa

Dax

Il dax ha raggiunto entrambi i target studiati, dopo che la zona di supporto vista è intervenuta perfettamente. Siamo ora a seguire potenziali estensioni verso area 12.790 e 12.810, in caso di superamento dei massimi precedenti.

Ger30

S&P 500, oro e petrolio

Non ravvediamo situazioni tecnicamente interessanti su nessuno di questi strumenti. Rimaniamo a disposizione per commentare eventuali scenari tecnici su cui volete potenzialmente discutere.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Brexit, continuano le incertezze nonostante l’accordo

Mirabaud AM: il 2021 potrebbe essere un anno brillante per le banche britanniche

La Brexit è fatta: che cosa attende ora gli investitori nel Regno Unito?

NEWSLETTER
Iscriviti
X