Ftse Mib, salutare correzione o l’inizio di un downtrend? I titoli sotto la lente

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di Gianluigi Raimondi 14 Novembre 2019 | 08:45

Intervista di Davide Pantaleo (TrendOnline) a Gianluigi Raimondi, analista tecnico e fondatore di FinanzaOperativa.com del 13 novembre 2019

Il Ftse Mib oggi viaggia in discesa dopo aver aggiornato i massimi dell’anno non più tardi di ieri. Il rialzo è ormai agli sgoccioli o si aspetta nuovi spunti verso l’alto nel breve?

La correzione registrata dal Ftse Mib è a mio avviso sana e salutare, per cui non deve allarmare in alcun modo.  Dal punto di vista squisitamente tecnico e in ottica di breve termine, fino a quando il Ftse Mib si manterrà al di sopra dei 23.325 punti, dove coincidono al momento il supporto statico di brevissimo termine e quello dinamico ascendente di breve periodo, il quadro resterà rialzista. Se al contrario l’indice dovesse violare al ribasso la soglia dei 23.325 punti, allora potrebbe accusare un ritracciamento verso i 22.935 punti in prima battuta e poi scendere fino a quota 22.450/22.340 punti. A chi non è ancora entrato sul mercato suggerisco di rimanere fuori ai livelli attuali, mentre a chi è già dentro consiglio di mantenere le posizioni fino alla tenuta delle aree di prezzo indicate prima.

C’è da dire che in caso di superamento dei 24.000 punti da parte del Ftse Mib, il rialzo sarà confermato e saranno possibili nuovi massimi dell’anno. Il primo target sarebbe in area 24.500, dove troviamo i top del 2018, anche se personalmente sono scettico sulla possibilità di una violazione rialzista già dei 24.000 punti nel breve.

Banco BPM e Ubi Banca oggi sono tra i peggiori nel settore bancario. Qual è la sua view su questi due titoli?

Banco BPM, malgrado la candela negativa, potrebbe trovare un valido sostegno nel supporto statico di breve termine posto in zona 2 euro. Da qui il titolo potrebbe completare la formazione di un doppio minimo che favorirebbe un successivo rimbalzo dei corsi verso quota 2,1 euro in primis e in seguito in direzione dei 2,2/2,22 euro.

Ubi Banca a mio avviso è impostato meno bene di Banco BPM, segnalando che di recente ha completato la formazione di un doppio massimo discendente in area 2,95/2,9 euro e in seguito ha iniziato a scendere. Il titolo ha anche violato nell’intraday il supporto statico di breve termine a 2,7 euro e incrocerà al ribasso a quota 2,65 euro la media mobile a 50 sedute, allora si avrà la conferma del downtrend. In tal caso per Ubi Banca possiamo indicare un primo target al ribasso in area 2,5 euro e un obiettivo successivo a 2,4 euro. Al contrario, sopra i 2,8 euro, dove passa la media mobile a 50 sedute, potremmo assistere ad un ritorno del titolo in area 2,9/2,95 euro.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Saipem e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Dal punto di vista tecnico Saipem a mio avviso non è impostato così male, anche perchè oggi i corsi sono andati a rimbalzare dopo il test delle medie mobili coincidenti in zona 4,26/4,27 euro. Da questo livello il titolo sembra essere un po’ partito, mentre il cedimento dei 4,27/4,26 euro darebbe conferme del downtrend iniziato nella seconda settimana di novembre. Al rialzo un eventuale superamento di quota 4,4 euro potrebbe riportare Saipem in zona 4,6 euro prima e successivamente in area 4,75 euro. Per eventuali operazioni al rialzo sul titolo suggerisco di fissare uno stop loss sotto quota 4,26 euro.

Fincantieri sta allungando il passo, recuperando terreni dopo il netto calo accusato nelle sessioni di venerdì e lunedì. Cosa può dirci di questo titolo?

Fincantieri sta tentando di rimbalzare dopo il test di area 0,85 euro. L’incremento dei volumi e l’inversione dei principali indicatori tecnici potrebbero anticipare una fase di recupero per questo titolo. Da notare che Fincantieri mostra buona forza, con un bel rialzo in una giornata segnata dalle vendite a Piazza Affari. Conferme per il titolo si avranno solo all’eventuale superamento di quota 0,89 euro, oltre cui avremo un primo target a 0,92 euro e in seguito, dopo un’eventuale fase laterale di consolidamento di breve termine, in area 0,99/1 euro. A chi volesse acquistare Fincantieri suggerirei di fissare uno stop loss molto rigido sotto quota 0,85 euro.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Sto seguendo Autogrill che proprio oggi ha testato e confermato per ora la tenuta delle medie mobili al momento coincidenti in area 8,9 euro. Il titolo sta tentando di rimbalzare da questo livello e se dovesse riuscire ad oltrepassare la resistenza statica di breve termine in area 9,1 euro, potrebbe tornare in zona 9,4 euro in prima battuta e in seguito spingersi fino a quota 9,65 euro. Un acquisto di Autogrill ai livelli attuali andrà accompagnato da uno stop loss molto rigido sotto quota 8,9 euro.

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