Willis Towers Watson: gli asset Esg frenano il calo della crescita dei maggiori gestori patrimoniali

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Avatar di Stefano Fossati 19 Novembre 2019 | 12:00

Secondo l’ultima ricerca Global 500 del Thinking Ahead Institute di Willis Towers Watson, gli asset gestiti con approccio Esg (Environmental, Social and Governance) sono aumentati del 23,3% nel 2018 nei portafogli dei 500 maggiori gestori patrimoniali del mondo, a differenza degli asset under management (Aum), che sono diminuiti del 3% rispetto all’anno precedente. Le attività gestite secondo i principi ESG sono aumentate del 17,8% nel corso dell’anno corrente.

La ricerca è stata condotta in collaborazione con Pensions & Investments, uno dei principali quotidiani internazionali di investimento.

La sostenibilità e l’importanza della cultura nella gestione concreta delle società di investimento sono state le principali aree d’interesse nel 2018. Il report evidenzia che congiungere la cultura alla strategia, ai valori, alla vision e alla mission, è diventata una sfida e un’opportunità fondamentale di leadership. Un obiettivo di fondo più forte, al di là del perseguimento della sola crescita e del profitto, viene visto come un fattore di differenziazione in un settore sovraffollato che si trova ad affrontare un ambiente difficile. L’interesse dei clienti per gli investimenti sostenibili, inclusi gli azionisti con diritto di voto, è aumentato nell’83% delle aziende intervistate.

“La sostenibilità è ormai diventata una questione imprescindibile e le parole stanno divenendo azioni”, commenta Bob Collie, Head of Research del Thinking Ahead Institute. “C’è ovviamente un divario tra il dire e il fare, ma forse più importante in questo momento è il divario tra il fare e l’impatto: la nostra capacità di creare un’economia più sostenibile è in ritardo rispetto al desiderio. Gli sforzi più significativi su questo fronte sono quelli volti a colmare tale divario. C’è anche un crescente apprezzamento per l’importanza della cultura. Una cultura valida non appare per caso e la nostra capacità di valutarla e adattarla si sta sviluppando. Possiamo migliorare in questo”.

La ricerca ha inoltre rilevato che circa 242 nomi che erano presenti nell’elenco dei primi 500 gestori patrimoniali al mondo del 2008 non sono presenti nell’elenco del 2018. Mentre l’ultimo decennio è stato un ambiente piuttosto favorevole per i gestori patrimoniali, con mercati in crescita e forti margini di profitto, la maggior parte degli osservatori si aspetta una più grande pressione nei prossimi anni a causa della crescente attività normativa, della compressione delle commissioni e dell’elevato costo della tecnologia. L’81% dei gestori di fondi ha dichiarato di aver aumentato le risorse destinate alla tecnologia e ai big data, mentre il 57% dei manager intervistati ha dichiarato di aver registrato un aumento del livello di controllo normativo.

“L’onere normativo che grava sull’industria è un sintomo della mancanza di fiducia”, spiega Andrea Scaffidi, Head of Retirement di Willis Towers Watson in Italia. “Ricostruire tale fiducia significa concentrarsi e adottare comportamenti maggiormente orientati al lungo termine. Senza aver chiaro tale obiettivo, si finisce per essere solo un’altra delle 500 aziende che lottano per avere più spazio in un ambiente sempre più sfidante”.

BlackRock rimane il più grande asset manager nella classifica, posizione che ricopre dal 2009. Nel frattempo, Vanguard e State Street completano la top 3 per il quinto anno consecutivo.

I più grandi gestori di liquidità del mondo, classificati per patrimonio totale gestito, in milioni di dollari, al 31 dicembre 2018

Classifica

Fondo

Mercato

Asset totali

1

BlackRock

USA

$5.975.818

2

Vanguard Group

USA

$4.866.611

3

State Street Global

USA

$2.511.297

4

Fidelity Investments

USA

$2.424.697

5

Allianz Group

Germania

$2.242.972

6

J.P. Morgan Chase

USA

$1.987.000

7

Bank of New York Mellon

USA

$1.722.000

8

Amundi

Francia

$1.714.466

9

Capital Group

USA

$1.677.381

10

AXA Group

Francia

$1.628.579

11

Goldman Sachs Group

USA

$1.542.000

12

Prudential Financial

USA

$1.377.269

13

Deutsche Bank

Germania

$1.301.633

14

Legal & General Group

Regno Unito

$1.288.660

15

UBS

Svizzera

$1.222.839

16

BNP Paribas

Francia

$1.175.816

17

Northern Trust Asset Management

USA

$1.069.400

18

Wellington Management

USA

$1.003.389

19

Wells Fargo

USA

$964.700

20

T. Rowe Price

USA

$962.300

*Cifre Stimate

 

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