I vincitori dei Pan-European Morningstar Awards per l’eccellenza negli investimenti

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di Sara Silano 19 Novembre 2019 | 18:57

A cura di Morningstar

Il 14 novembre Morningstar ha proclamato i vincitori dei Pan-European Awards per l’eccellenza negli investimenti, in occasione della Investment conference di Parigi. Michael Krautzberger (BlackRock) è salito sul podio come miglior gestore, T. Rowe Price ha avuto il primato tra le case di investimento e Calvin Ho (Franklin Templeton) si è affermato come talento emergente.

In comune, i vincitori hanno capacità eccellenti e il coraggio di distinguersi dalla massa a beneficio dei sottoscrittori di fondi, allineando gli interessi aziendali con quelli degli investitori finali. Le categorie del premio sono tre: miglior portfolio manager, migliore casa di gestione e talento emergente.

Il profilo dei vincitori

Michael Krautzberger (BlackRock)
Vincitore nella categoria “miglior gestore”, è uno dei portfolio manager più esperti sul reddito fisso in euro. Gestisce il fondo BGF Euro Bond (Analyst Rating Gold, al 19 luglio 2019) dall’ottobre 2005 e dirige il team Euro Fixed Income di BlackRock. “Nel corso degli anni, Krautzberger ha dimostrato la sua esperienza nel combinare le opinioni e le idee del suo team con i più ampi input di BlackRock, in portafogli che hanno accresciuto il loro valore in modo coerente nel tempo, utilizzando un’ampia gamma di strategie principalmente di tipo relative value”, spiega Evangelia Gkeka, analista senior di Morningstar. “L’approccio molto collegiale che ha attuato nel corso degli anni ha portato a un impressionante track record del fondo, che ha costantemente sovraperformato i suoi concorrenti e il suo benchmark su base assoluta e corretta per il rischio”.
Leggi chi erano i gestori finalisti.

T. Rowe Price
Ha vinto come“miglior casa di gestione”. Il successo si fonda sull’approccio fondamentale nella gestione attiva e sulle competenze di analisi. Gli investitori beneficiano della presenza di fund manager di lunga esperienza nell’azienda, di piani per i cambiamenti nella gestione ben strutturati, di profili commissionali dei fondi ragionevoli e attenzione alle dimensioni dei comparti. “Nonostante i venti contrari che soffiano sui gestori attivi, T. Rowe Price rimane forte sull’azionario statunitense e internazionale”, afferma Mathieu Caquineau, direttore associato del Morningstar manager research team per l’Europa e l’Asia. “Anche se la società ha ampliato la distribuzione dei suoi fondi fuori dagli Stati Uniti, ha saputo preservare la sua cultura sensibile e orientata agli investitori che è la chiave del suo successo da lungo tempo.
Leggi quali erano le case di gestione finaliste.

Calvin Ho (Franklin Templeton)
E’ salito sul podio come “talento emergente”. Da fine 2018, è co-gestore del fondo Templeton global bond (Analyst rating Silver, al 10 ottobre 2019). Anche se questa è la sua prima esperienza nelle vesti di gestore, Ho è considerato un veterano nella ricerca macro globale, avendo lavorato a stretto contatto con Michael Hasenstab e Desai dal 2005 nel determinare il posizionamento strategico del comparto. “Il suo lavoro è stato determinante in alcune delle migliori scelte di investimento prese dal team negli ultimi anni, in particolare nei mercati emergenti del debito in valuta locale”, spiega Karin Anderson, direttore della manager research sul reddito fisso di Morningstar. “Il fondo si è distinto per la preferenza ai paesi emergenti rispetto a quelli sviluppati con bassi rendimenti. Lo stile contrarian e basato su forti convinzioni rende il fondo volatile e può portare a sottoperformance nel breve periodo; tuttavia, nel lungo termine l’approccio paziente e l’abilità nel creare valore dovrebbero continuare a ripagare gli investitori. In tal senso, crediamo che il contributo di Ho sia un fattore chiave del successo”.
Leggi chi erano i talenti emergenti finalisti.

La metodologia

I vincitori sono stati scelti dal team di ricerca sui fondi di Morningstar. Per essere nominati, i gestori devono essere responsabili di una o più strategie disponibili in almeno due paesi europei e avere un Morningstar Analyst rating pari a Gold, Silver o Bronze. Per la categoria “Talento emergente”, i manager devono gestire o co-gestire fondi collocati in almeno due mercati del Vecchio continente, che hanno un Analyst rating positivo oppure rientrare nella lista dei Prospect, ossia gli strumenti che non hanno ancora una valutazione Morningstar, ma sono sotto i riflettori degli analisti per la loro qualità. Inoltre, non devono avere più di cinque anni di anzianità nella gestione della strategia ed entro questo intervallo di tempo aver prodotto performance eccellenti. Infine, le case di investimento candidate al premio devono essere presenti in almeno due paesi europei e avere un Parent rating positivo. Devono anche dimostrare di aver messo sempre gli interessi dei clienti al primo posto, producendo elevati risultati di lungo periodo per i sottoscrittori.

Leggi la metodologia del premio.

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