Finanziaria: addio Banca del Sud

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di Giacomo Berdini 13 Novembre 2009 | 16:10
La Banca del Mezzogiorno è inammissibile alla discussione in aula, in quanto non trattata dalla Commissione bilancio; così l’opposizione ha bloccato l’emendamento. La nuova rettifica alla finanziaria porterà nelle casse statali 156 milioni nel 2010, a fronte dei 108 che verranno spesi.

Il presidente del Senato Renato Schifani ha dichiarato inammissibile l’emendamento del relatore alla Finanziaria sulla Banca del Mezzogiorno. “Come già ampiamente preannunciato, la Banca del Sud non entra in finanziaria, almeno nel passaggio al Senato”, ha dichiarato.
L’inammissibilità è motivata dal fatto che si tratta di materia non trattata in Commissione bilancio.
Il presidente, Antonio Azzollini, ha riferito che l’opposizione non è entrata nel merito del provvedimento, ma ha sollevato una questione pregiudiziale facendo valere l’inibizione, prevista dal regolamento, all’introduzione di materie nuove in Aula. Lo stesso Azzollini ha confermato che di Banca del Sud non si è parlato in Commissione.

Schifani ha spiegato di volersi attenere al regolamento, che si sarebbe potuto bypassare soltanto con l’accordo di tutti i gruppi, accordo che non c’e’ stato. “Mi auguro”, ha concluso, “che la questione sarà trattata alla Camera”.

Il nuovo emendamento approvato farà incassare 156 milioni di euro nel 2010 a fronte di 108 milioni euro di spese, facendo migliorare i saldi di circa 49 milioni di euro. È stato confermato anche lo stanziamento di 100 milioni di euro annui per la sicurezza. Nel 2010 saranno assegnati per la proroga al 30 settembre degli sgravi contributivi agricoli 154,5 milioni, oltre che 15 milioni di euro per gli anni 2010 e 2011 e 20 milioni di euro per il 2012 al Cnr per lo sviluppo delle regioni del Sud.
Tra le altre spese 8 milioni di euro vengono stanziati per i defibrillatori semiautomatici e automatici, 10 milioni sono per il fondo della protezione civile, altri 10 alla produzione di prodotti stagionati, 5 milioni nel 2010 a favore gli orfani delle vittime di terrorismo e delle stragi che siano collocati in pensione, 3 milioni di euro nel 2010 al Fondo nazionale per le comunità giovanili.
Infine la riduzione del contingente di biodiesel da 250mila a 18mila tonnellate produrrà un maggior gettito nel 2010 di 88,7 milioni di euro.

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