La Banca centrale cinese e Trump trainano al rialzo le Borse

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di Gianluigi Raimondi 2 Gennaio 2020 | 10:45

Chi ben inizia è metà dell’opera. E l’inizio del 2020 per le Borse è per ora positivo. Merito sia dall’annuncio di Trump che ha fissato per il 15 gennaio la firma dell’accordo con la Cina sul commercio, sia le decisioni della Banca centarle cinese che ha annunciato nuove misure di sostegno all’economia con un taglio di 50 punti base delle riserve obbligatorie che le banche devono detenere, liberando così di fatto maggiori risorse per l’economia cinese, circa 114 miliardi di dollari a a partire dal 6 gennaio.

Per contro, in Italia, l’indice Pmi manifatturiero diffuso stamattina da Markit vede una contrazione a 46,2 punti a dicembre, sotto i 47,6 del mese precedente e inferiore alle attese di consensus che erano a 47,2 punti. Si tratta dei valori più bassi da aprile 2013.

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