Quando il Venerdì veste nero ed il Giovedì rosso

A
A
A

Puntuale come ogni anno, è arrivato il Black Friday. Quest’anno, però, gli americani si sono risvegliati dall’abbuffata di tacchino con il mal di pancia…

di Fabio Coco27 novembre 2009 | 15:15

Si avvicina dicembre ed in America impazza già la corsa agli acquisti. E’ arrivato il cosiddetto Venerdì nero (Black Friday),  giornata che dà il via al periodo dello shopping pre-natalizio, con i consumatori statunitensi pronti a dar l’assalto a negozi, supermercati, grandi magazzini e boutique di vario tipo. Anche quest’anno, però, il budget a disposizione per i grandi acquisti sembra ridimensionarsi, causa il rallentamento economico, l’uscita dalla crisi finanziaria e l’inizio di quella del Dubai. Certamente, difficilmente si registreranno riduzioni record come quelle riscontrate nel 2008. Solo in questo week-end, difatti, la National Retail Federation ha stimato esborsi festivi sino a 134 milioni di dollari. La stagione natalizia, da sola, rappresenta infatti circa un quinto delle intere vendite annuali americane.

Nel frattempo, l’aumento del rischio di default legato ai Paesi emergenti, ha causato ieri un notevole aumento di incertezza e volatilità sulle piazze non solo a stelle e strisce (in cui l’S&P500 ha perso oltre il 2%), ma anche europee (il FTSE 100 è riuscita a perdere solo lo 0,4%). Le borse emergenti, però, hanno accusato il colpo, dopo la notizia della richiesta di moratoria sui propri debiti da parte del Dubai World, la holding controllata dal governo di Abu Dhabi. Sembra, infatti, che la moratoria di 6 mesi si riferisca a ben 59 miliardi di dollari di debiti, circostanza che ha fatto schizzare i CDS sul debito sovrano a 5 anni (considerando anche i premi sulle insolvenze del limitrofo Bahrein e di tutti gli istituti creditizi esposti sul debito dello Stato arabo).

In Giappone, l’indice Nikkei 225 aveva perso il 3,2%, una delle più grandi perdite di valore negli ultimi 8 mesi, mentre il Kospi di Seul ha perso il 4,7% e lo S&P/ASX 200 australiano il 2,9%. Peggio di tutti ha fatto l’Hang Seng di Hong Kong, che ha conosciuto un calo del 4,8%. In sostanza, per un venerdì nero che dà l’avvio ad impazzati acquisti, pare vi sia stato un giorno del Ringraziamento in rosso. Alla fin fine, ad ogni modo, tra recessione e crisi del Dubai, sembra proprio che quest’anno il tacchino lo abbiano mangiato in pochi.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Investire oggi: l’analisi dei mercati finanziari di Luglio 2018

Le pagelline dei conti delle reti (quotate)

Allianz Partners naviga con Waze

Tutto quello che avreste voluto sapere su come iscriversi al nuovo Albo (ma non avete mai osato chiedere)

Consulente, il cliente si legge dal volto

Consulente, 8 modi per uccidere il tuo stile

Etf, la tattica paga di meno

Un appello a Di Maio per parlare anche di consulenza

Albo unico, tra 5 mesi si cambia

Etf, quando gli smart beta cambiano il benchmark

Scf, prosegue l’attività in vista dell’Albo

Intesa Sanpaolo, se il prelievo lo fai dal tabaccaio

Una sfida per diventare consulenti

CF Webinars, il Fintech al centro della puntata di luglio

Il portafoglio per il consulente in vacanza

Intesa Sanpaolo è la miglior banca italiana

Deutsche Bank Financial Advisors, un reclutamento da 10

Il cliente furioso: manuale di gestione per il cf

Blockchain a buon mercato

Violazioni assortite, radiato ex Mediolanum

Come ti salvo il consulente quando i colleghi sono in vacanza

Asset allocation, lo stile di vita fa guadagnare

Consulente, fotografia di una professione

Axa IM sim, cambia il servizio non la sostanza

Vontobel AM rafforza la squadra obbligazionaria

Anasf day, impressioni di settembre

Il (vecchio) passivo è morto, evviva il (nuovo) passivo

Ing, tutto pronto per la rete dalla linea verde

Bnp Paribas, i Cash Collect dai due volti

Esma, un anno all’insegna di Mifid 2

Caso fee only: (non) c’è il rischio della sospensione dell’attività

Consulente dal piccolo portafoglio? La Maieutica ti aiuta

La sostenibilità vista da Anasf

Ti può anche interessare

Lyxor lancia il primo Etf Pir obbligazionario puro

Il prodotto, che ha una limitata esposizione al rischio di rialzo dei tassi, si rivolge agli interme ...

Assogestioni, nuovo record storico per il patrimonio

A settembre le società del settore hanno messo a segno una raccolta di 3,6 miliardi di euro, portan ...

Morgan Stanley, primo trimestre da urlo

40% di crescita dell’utile nei primi tre mesi del 2018 ...