L’iscrizione all’albo non è sufficiente

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Veniamo ora agli strumenti di cui il consulente si avvale per svolgere la propria professione.

di Redazione30 novembre 2009 | 09:20

 Innanzitutto bisogna disporre di una piattaforma software ad hoc per gestire le posizioni dei clienti, implementata con un database fruibile e completo. Ciò per effettuare le analisi di tutti gli strumenti e prodotti finanziario/assicurativi, nonchè previdenziali in essere.
Inoltre occorre scegliersi con cura gli altri fornitori di servizi come ad esempio una o più società di analisi, pure esse indipendenti, per la fornitura di analisi macro-economica e tecnica sia in chiave strategica che tattica.
Opzionale la scelta di una o più sim per il servizio di trading e la convenzione con una banca on-line che disponga di un’ottima piattaforma per questo scopo, ma anche per poter sottoscrivere ad esempio, qualsiasi fondo/sicav (ovviamente senza commissioni di ingresso e con retrocessione all’investitore di un terzo della commissione di gestione).
A questo punto abbiamo tutto, anzi quasi tutto. Mancano solo tre piccoli dettagli:

a) tanta, tanta preparazione;

b) tanta, tanta esperienza;

c) tanta, tanta voglia di lavorare con passione.

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