Eurozona, manifattura in crescita e disoccupazione stabile

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Avatar di Redazione 1 Dicembre 2009 | 11:30
In Italia il numero dei senza lavoro è al di sotto della media europea, ma per i giovani il tasso sale al 26,9&.

Prosegue, timida, la ripresa nell’area Euro. Lo indicano i dati macroeconomici diffusi questa mattina. A novembre, l’indice Pmi manifatturiero dell’Eurozona è salito a 51,2 punti da 50,7, oltre le attese che lo attendevano a 51 punti. Buone notizie anche dall’Italia, che supera la soglia-simbolo dei 50 punti (lo spartiacque che divide le fasi di espansione da quelle di contrazione), salendo a quota 50,1 punti, rispetto ai 49,2 di ottobre e sopra le attese di mercato (50). In Germania l’indice è salito a 52,4 punti (da 51 punti), mentre in Francia è sceso a 54,4 punti dai 55,6 segnati a ottobre. Il dato è tuttavia di poco superiore alle stime comunicate nei giorni scorsi (di 54,2).

Quanto alla disoccupazione, quella che appare dai dati forniti dall’Eurostat è una prima stabilizzazione degli indicatori. Nel dettaglio, nella zona Euro ad ottobre il tasso di disoccupazione è rimasto invariato, rispetto al mese precedente, a quota 9,8%. Il dato è tuttavia superiore rispetto a settembre (9,2%) e in forte crescita rispetto a ottobre dello scorso anno (7,9%). Quanto all’Italia, i dati forniti dall’Istat indicano che se la disoccupazione resta al di sotto della media europea (pari cioè all’8%, in crescita dello 0,2% rispetto a settembre e dell’1% rispetto a ottobre 2008), a preoccupare è il dato sulla disoccupazione giovanile, pari al 26,9% (+0,6% rispetto a settembre, +4,5% rispetto a ottobre 2008). Il tasso di occupazione è pari al 57,6% (-0,1% rispetto a settembre e -0,9% rispetto a ottobre 2008), mentre il tasso di inattività (di persone cioè che non sono né occupate né in cerca di occupazione, di età compresa tra i 15 e i 64 anni), è pari al 37,4% (invariato rispetto al mese precedente e in aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al mese di ottobre 2008).

Buone notizie, invece, provengono dalla Germania, dove il tasso di disoccupazione è leggermente calato, passando all’8,1% dall’8,2%. Il dato è migliore delle attese, che stimavano un aumento all’8,3%. Sempre in Germania, nel mese di ottobre le vendite al dettaglio sono salite dello 0,5%, in linea con il consensus degli economista. Su base annuale la flessione è stata dell’1,7%.

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