Scudo Fiscale – Da San Marino, rimpatrio fino al 30 giugno

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di Redazione 3 Dicembre 2009 | 08:00
La nuova Circolare (n. 52) dell’Agenzia delle Entrate stabilisce un regime speciale per lo scudo del Titano, rispondendo alle richieste della Banca Centrale di San Marino.

Continuano a susseguirsi nuove circolari in merito all’argomento scudo fiscale. Dopo che la circolare 50 che ha stabilito che è possibile far slittare al 31 dicembre 2010 il rimpatrio di attività complesse e indipendenti dalla volontà del contribuente, nella serata di ieri è stata emessa uan nuova circolare che ha fissato il termine del 30 giugno 2010 per il rimpatrio dei capitali detenuti a San Marino.

In questo modo la circolare n.52 diffusa ieri risponde alle richieste pervenute dalla Banca Centrale della piccola Repubblica, che aveva evidenziaro alcune peculiarita’ dell’ordinamento giuridico del Titano, che comportavano oggettive difficoltà nel rimpatrio, sola modalità consentita per aderire allo scudo fiscale per chi ha depositi a S. Marino.

Con questa circolare quindi si stabilisce un regime ad hoc per il Titano seppure il principio espresso anche in questa Circolare (n.52)  non sia dissimile da quello già espresso da quella precedente (n.50). Infatti si stabilisce che il rimpatrio potrà essere concluso entro il 30 giugno 2010 per cause oggettive, quindi sempre indipendenti dalla volontà del contribuente.

Ma tale rinvio secondo alcuni potrebbe avere anche un effetto collaterale. Infatti se nei prossimi mesi si dovesse giungere all’accordo tra San Marino e governo italiano contro le doppie imposizioni, verrebbero a modificarsi i rapporti “fiscali” tra i due Stati.

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