Manhattan, crollano i pezzi dal grattacielo di Goldman

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Avatar di Redazione 14 Dicembre 2009 | 10:15
Una vetrata andata in pezzi ai piani alti di un grattacielo di Goldman Sachs a Manhattan ha provocato domenica scorsa una pioggia di frantumi che si è riversata sulle strade sottostanti, mandando in tilt il traffico per più di due ore. Fortunatamente non ci sono stati feriti…

di Diana Bin

…ma negli ultimi due anni il grattacielo – che vale 2,4 miliardi di dollari e dovrebbe essere ultimato a inizio 2010 – è stato teatro di una lunga serie di incidenti. A dicembre del 2007 sette tonnellate di acciaio sono cadute in strada da oltre 220 metri di altezza, mentre cinque mesi più tardi una lastra di acciaio è precipitata dal 18esimo piano atterrando in un campo da baseball. E lo scorso aprile un martello caduto dell’edificio ha mandato in frantumi il lunotto posteriore di un taxi. In merito all’incidente della settimana scorsa, i responsabili del cantiere hanno ammesso che i pezzi di vetro piovuti dal grattacielo provenivano da una finestra che si era rotta più di due settimane prima .
Robert Blackman, vice presidente della società immobiliare Tishman, ha dichiarato infatti che gli addetti ai lavori avevano notato una crepa lunga poco più di un centimetro nella finestra al trentottesimo piano dell’edificio già lo scorso 13 novembre, ma che avevano deciso di rimandare la sostituzione del vetro fino alla rimozione delle impalcature esterne. “Non pensavamo che (il vetro rotto) fosse un pericolo”, ha detto Blackman, scosso per il quarto incidente causato nel cantiere dalla caduta di oggetti. “Altrimenti sarei stato il primo a fermare i lavori”. Insomma, sembra proprio che il grattacielo di Goldman Sachs sia nato sotto una cattiva stella.
L’articolo completo lo puoi trovare su Soldi,
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