Ftse Mib, meglio restare alla finestra per ora

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Avatar di Fabio Pioli 7 Febbraio 2020 | 08:45

L’aver superato di gran slancio i 24.175 punti del massimo precedente di future sul Ftse Mib (Figura 1) significa tutto e non significa niente.

Figura 1. Future FtseMib – grafico settimanale

Prima di tutto perché subito dopo 24.175 i prezzi si trovano subito al cospetto con i 24.495 punti del massimo assoluto del 2009 (Figura 2) ma soprattutto perché le false rotture dei laterali non sono certo una novità sui grafici ma una regola piuttosto che un’eccezione.

Figura 2. Future FtseMib – grafico settimanale

Certo è che, ovviamente, in questa fase le difficoltà non possono mancare perché la posta in gioco è alta: un laterale di questo tipo, se preso tra massimi e minimi, ha in palio i 36.500 punti se si rompe al rialzo e gli 0 punti se si rompe al ribasso (Figura 3).

Figura 3. Future FtseMib – grafico settimanale

 

E allora che fare? Comprare o non comprare? La risposta giusta è non comprare, a meno che non si desideri comprare fuori dai supporti, cosa che naturalmente, non ha una solida base. Poi ognuno faccia quello che vuole, naturalmente.

Ma non tutto è salito e non tutto è rialzista in questo periodo. Basti guardare Fca, che con il precedente sforamento di 13 euro è ancora in un trend negativo che potrebbe avere i suoi obiettivi sotto i 10 euro, in area 9,68, supporto statico (Figura 4).

Figura 4. Fca – grafico mensile

E’ invece in un trend positivo FinecoBank, anche se avendo il livello di obiettivo così vicino, dicesi a 11,71, il rapporto rischio/rendimento di un long non appare particolarmente favorevole (Figura 5).

Figura 5. FinecoBank – grafico mensile

A cura di Fabio Pioli, trader, analista finanziario e fondatore di Cfi (www.cfionline.it)

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