Addio al premio Nobel Samuelson

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di Giacomo Berdini 14 Dicembre 2009 | 10:30
L’ultranovantenne vincitore nel 1970 del Nobel per l’economia, tra i maggiori teorici dell’economia del secolo, si è spento ieri nella sua casa in Massachusetts.

È morto all’età di 94 anni nella sua casa di Belmont nel Massachusetts Paul Samuelson, primo americano a ricevere il premio Nobel per l’economia nel 1970.
Considerato uno dei padri dell’economia moderna, con i suoi studi ha contribuito a far diventare il Massachusetts Institute of Technology (Mit) una delle più importanti facoltà universitarie di economia del mondo.

Samuelson è l’autore del manuale “Economics”, uno dei testi universitari più utilizzati della storia, pubblicato per la prima volta nel 1948 e libro di testo più venduto negli Usa per quasi trent’anni, tradotto in ben 20 lingue.

La carriera economica di Paul Samuelson è durata ottant’anni. Nel 1932 fu studente di liceo a Chicago, nel 1935 si iscrisse all’università di Harvard e nel 1941 la sua tesi di Ph. D., più tardi pubblicata con il titolo “I Fondamenti dell’Analisi Economica” analizzò la struttura matematica che sottostava al funzionamento dell’economia, rivoluzionando la teoria corrente.

Samuelson cominciò a insegnare all’Mit di Boston nel 1940, sodalizio che sarebbe durato per il resto della sua vita.
Il presidente della Fed Ben Bernanke, suo ex studente, lo ricorda come uno dei maggiori teorici del Novecento.

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