Il Franco svizzero continua a correre, un campanello d’allarme per le Borse?

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di Gianluigi Raimondi 11 Febbraio 2020 | 17:00

La corsa del Franco svizzero non accenna a rallentare. Soprattutto nel cambio contro euro. Il cross eur/chf ha infatti toccato il livello più basso dal marzo del 2017 facendo così proseguire la corsa della divisa elvetica iniziata a maggio del 2018. Un movimento quello del franco confermato, di recente, dalla violazione del supporto statico di breve a quota 1,0675.

Il campanello d’allarme

L’incremento della domanda di beni rifugio (oltre al Franco infatti l’oro sta registrando performance degne di nota negli ultimi mesi) associata alla resilienza del rally delle Borse potrebbe a questo punto far sorgere qualche dubbio sul fatto che i listini azionari siano ormai in ipercomprato.

I prossimi obiettivi tecnici dell’Eur/Chf

Certo, ora siamo in zona di ipervenduto tecnico. Tuttavia,  e una possibile prossima pausa laterale di consolidamento di breve periodo agevolano un uteriore discesa dell’Eur/Chf.

Dal punto di vista  operativo al ribasso i prossimi obiettivi sono individuabili in prima battuta a quota 1,0625, poi a 1,060 e ancora in area 1,058 euro. Per contro, in caso di ritorno sopra a quota 1,075 i prossimi obiettivi diventerebbero 1,0800 prima e 1,086 poi.                 G.R.

Il trend di medio termine dell’Eur/Chf

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