Poste Italiane vs Maurizio Sarri: la Juventus perde (anche) la sfida in Borsa

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di Massimiliano Carrà 13 Febbraio 2020 | 16:30

Poste Italiane vs Maurizio Sarri. Potrà sembrare molto strano, eppure nelle ultime ore l’allenatore della Juventus, arrivato la scorsa estate per sostituire Massimiliano Allegri, è finito nel mirino delle critiche non di suo un collega o dei tifosi, ma – appunto – di Poste Italiane. All’azienda diretta da Matteo Del Fante non è passata inosservata una frase ben precisa scappata a Sarri durante la conferenza stampa pre Milan-Juventus di questa sera, ossia: “Se non volevo essere sotto esame lavoravo alle Poste”. 

Qualche ore dopo la battuta infelice di Sarri, Poste Italiane ha infatti deciso di diffondere un comunicato stampa, pubblicato anche sui social dell’azienda stessa, proprio per rispondere all’allenatore della Juventus. Senza dubbio una delle parti più emblematiche del comunicato è quella in cui Poste “invita il signor Sarri a dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per informarsi che Poste Italiane è la più grande azienda del Paese, che viene scelta dai giovani laureati come una delle aziende più attrattive in cui lavorare”.

Le performance in Borsa di Poste Italiane e Juventus

Tralasciando lo “scontro” mediatico tra Poste e Maurizio Sarri è interessante soffermarsi su un’altra “sfida” a distanza che ha come arena la Borsa Italiana e vede da una parte il titolo Poste Italiane e dall’altra quello Juventus. Qui la sfida si fa a senso unico e vede uscire vincitrice l’azienda diretta da Del Fante.

In un anno, precisamente dal 13 febbraio 2019 a oggi, il titolo Poste Italiane in Borsa ha guadagnato il 40,7%. Infatti, se alla chiusura delle contrattazioni di mercoledì 13 febbraio 2019 il prezzo delle azioni si attestava a 7,75 euro per azione, adesso (al momento della scrittura) è di 10,91 euro per azione.

 

grafico titolo Poste Italiane – Borsa Italiana

Se quindi Poste Italiane può festeggiare l’andamento positivo in Borsa, lo stesso non può fare la società del presidente Andrea Agnelli. Il titolo Juventus in un anno non è riuscito a crescere. Tant’è che dal 13 febbraio 2019 ad oggi, l’andamento in Borsa è leggermente negativo e si attesta a -0,39%. Il prezzo delle azioni è infatti passato da 1,2387 euro per azione a 1,240 euro per azione.

grafico titolo Juventus – Borsa Italiana

C’è pure un aspetto da sottolineare: il 15 aprile 2019 le azioni del titolo Juventus avevano subito un’impennata e si attestavano a 1,5711 euro per azione. Ciò significa che da quel giorno ad oggi la società bianconera ha ceduto il 21,5%.




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