V-Finance: dalla green economy alle tematiche ESG

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Avatar di Gianluigi Raimondi 18 Febbraio 2020 | 17:45

V-Finance, società del Gruppo IR Top Consulting, già promotore della SPAC GreenItaly1, presenta oggi alle società quotate la divisione ESG Advisory nata con l’obiettivo di supportare le imprese in materia di informazioni non finanziarie sulle tematiche Environmental, Social & Governance (ESG) e composta da un team specializzato nel settore della finanza sostenibile.

Anna Lambiase, CEO di V-Finance, ha dichiarato: “stiamo assistendo in questi anni ad una forte evoluzione dei principi ESG che sono divenuti parte integrante nei criteri di investimento nelle PMI da parte degli investitori istituzionali. Si stima, infatti, che nei prossimi 20 anni gli investimenti sostenibili registreranno una crescita del +67%, raggiungendo 50 trilioni di USD. Spiegare come il focus ESG guiderà la crescita futura del business e come le tematiche ESG potranno influenzare strategie aziendali e performance finanziarie diventa la practice da implementare da parte delle società quotate sui mercati regolamentati e su AIM. La nostra decisione di creare una divisione verticale su questo mondo ha l’obiettivo di supportare le aziende nel prepararsi al confronto con gli investitori che rappresentano oltre 20 miliardi di dollari di asset under management secondo i dati del Global Sustainable Investment Alliance e che si stima possano più che raddoppiare nel prossimo ventennio”.

Il Decreto Legislativo n. 254/2016 (che recepisce la Direttiva DNF) ha reso obbligatoria la pubblicazione della Dichiarazione non finanziaria per le società italiane emittenti valori mobiliari quotati in un mercato regolamentato italiano o dell’Unione Europea, banche e assicurazioni che  abbiano avuto, in media, durante l’esercizio finanziario un numero di dipendenti superiore a 500 e alla data di chiusura del bilancio abbiano superato almeno uno dei due limiti: 20 milioni di euro nel totale dello stato patrimoniale ovvero 40 milioni di euro per il totale dei ricavi netti delle vendite. Il Regolamento Consob n. 20267/2018 ha individuato modalità di pubblicazione della DNF e contenuti della DNF. Le PMI si stanno avvicinando alla reportistica in tema ESG, chiamate a rispondere alla crescente domanda da parte degli Investitori Istituzionali sulla rilevanza dei fattori ambientali, sociali e di governance nei modelli e strategie di business come componente integrata nei sistemi di reporting. La nuova divisione V-Finance affianca le società nel processo di inclusione delle tematiche ESG nella reportistica finanziaria a supporto del dialogo con gli investitori istituzionali.

La redazione di un Bilancio di sostenibilità, ovvero la dichiarazione di informazioni non finanziarie, obbligatorio per talune società ai sensi del Decreto Legislativo del 30 dicembre 2016, n. 254 che recepisce la direttiva europea 2014/95/UE, diventa best practice ed elemento distintivo per le società PMI quotate e non.

La divisione ESG Advisory di V-Finance affiancherà le società nel recepimento dei criteri ESG: dall’elaborazione di Sustainability Report nel rispetto dei GRI standard, alla definizione di politiche di Investor Engagement fino alla progettazione di piani di ESG Strategy, con l’integrazione nella gestione aziendale degli SDGs (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La divisione è stata creata per rispondere alla crescente domanda di investitori istituzionali coniugando l’expertise sul mercato dei capitali con le tematiche di sostenibilità al fine di approfondire e monitorare le issue ambientali, sociali e di governance e facilitare il confronto con i mercati finanziari. Il team fornirà consulenza alle società Small-Mid Cap sulle strategie ESG volte a rispondere ai nuovi requisiti imposti dalle policy di investimento nazionali e internazionali.

Il modello V-Finance

La gestione delle tematiche ESG viene considerata dagli investitori un indicatore chiave della qualità del business e del management. La nuova divisione ESG Advisory di V-Finance rappresenta l’evoluzione e l’ampliamento dei principi della Green Economy verso le tematiche ESG. Il modello V-Finance prevede:

  • Consulenza in materia di informazioni non finanziarie e tematiche ESG,
  • Affiancamento alle società quotate nel recepire i criteri ESG per rispondere ai requisiti di selezione degli investitori istituzionali,
  • Allineamento delle strategie di sostenibilità alle best practice per il dialogo con gli Investitori.

Gli emittenti dovrebbero concentrarsi sull’innovazione, rilevanza e pertinenza delle informazioni ESG che forniscono agli investitori.

La sensibilità nei confronti delle tematiche ESG acquista un valore sempre più grande all’interno delle società, tra gli investitori istituzionali e i fondi PIR, in quanto espressione di un approccio alla gestione aziendale orientata nel lungo periodo, inclusivo di tutte le tematiche sociali e dell’ambiente e attento alla valutazione dei principali rischi operativi e non finanziari per la creazione di un “valore condiviso”. In accordo con Morningstar i fondi europei che incorporano i principi ESG nelle proprie strategie di investimento sono cresciuti del 56% nel 2019 fino a raggiungere la quota di 668 bn di euro. In particolare, il numero dei fondi di investimento sostenibili basati in Europa sono saliti a 2.405 con 105 nuovi fondi lanciati nel solo quarto trimestre.

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