Energie rinnovabili esposte a rischi geopolitici e informatici

A
A
A
di Stefano Fossati 25 Febbraio 2020 | 18:30

Il mercato delle energie rinnovabili è fra quelli con maggiore potenziale di crescita nei prossimi dieci anni, tuttavia questo non significa che non sia esposto a rischi significativi di cui gli investitori dovranno tenere conto, primi fra tutti quelli di natura geopolitica e quelli legati alla sicurezza informatica. E’ quanto emerge dalla prima Renewable Energy Market Review per il 2020 pubblicata da Willis Towers Watson, nella quale la società ha identificato diverse nuove realtà che il settore deve affrontare all’inizio di questo nuovo decennio.

Tensioni geopolitiche

Conflitti e tensioni internazionali stanno apparentemente minacciando il mercato delle energie rinnovabili. Non si tratta solo di questioni come lo scontro tra Stati Uniti e Iran, o la Corea del Nord, ma anche dei gravi conflitti tra Turchia e Siria e tra India e Pakistan. La Review identifica nuovi modi di gestione del rischio geopolitico più efficaci rispetto al semplice acquisto di una copertura assicurativa.

Nuovi rischi derivanti dal cambiamento climatico

Poiché la minaccia del cambiamento climatico è sempre più evidente con il passare del tempo, è ormai noto che le energie rinnovabili costituiranno probabilmente la quota maggiore dell’approvvigionamento energetico globale totale entro il 2050. L’accelerata crescita del settore delle energie rinnovabili causata dal cambiamento climatico sta però portando con sé nuovi rischi e problemi da affrontare, in particolare all’interno di segmenti come l’eolico offshore galleggiante e l’energia rinnovabile ibrida.

Mercato assicurativo verso l'”hard market”

Il lungo periodo cosiddetto “soft market”, caratterizzato da un eccesso di ri/assicurazione del capitale e dall’enfasi posta sul raggiungimento degli obiettivi di raccolta premi, è giunto al termine. Di fronte al peggioramento del rapporto sinistri/premi e all’aumento dei costi, il mercato assicurativo delle energie rinnovabili sembra aver raggiunto un punto critico, dato che negli ultimi dodici mesi sono emerse condizioni di mercato veramente difficili.

Minacce crescenti per la sicurezza informatica

In tutto il settore vi è una notevole preoccupazione su come quantificare e gestire la propria esposizione al rischio informatico; in un recente seminario sulle energie rinnovabili ospitato da Willis Towers Watson a Praga, oltre l’84% dei delegati ha espresso la preoccupazione che il settore non sappia come gestire questo rischio in modo efficace.

Rischio meteorologico non assicurabile

Il settore delle energie rinnovabili è particolarmente sensibile alla volatilità meteorologica, per questo motivo le soluzioni basate su indici sono sempre più utilizzate per affrontare i rischi legati alla produzione di energia elettrica, all’eolico e al basso consumo di energia solare, nonché alla volatilità dei prezzi dell’energia e alle interruzioni di rete non legate a danni fisici.

“Siamo lieti di presentare questo report in un momento di importanti cambiamenti nel settore delle energie rinnovabili, e in quello assicurativo e/o trasferimento dei rischi. Mentre il settore si trova ad affrontare queste nuove sfide, siamo pienamente impegnati a sostenerlo. Tutte le competenze a nostra disposizione aiuteranno i nostri clienti delle rinnovabili ad affrontare questo futuro meno certo”, commenta Claudio Ades, Chairman Willis Towers Watson in Italia.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Mercati, l’appetito cinese

Etf, HANetf lancia su Borsa Italiana due nuovi tematici su viaggi aerei e rinnovabili

Il 2020 è stato l’anno delle energie rinnovabili. E il trend continuerà

NEWSLETTER
Iscriviti
X