Fondi, Jupiter amplia la gamma europea con Pan European Smaller Companies

A
A
A
di Stefano Fossati 26 Febbraio 2020 | 18:45

Jupiter annuncia il lancio del fondo Pan European Smaller Companies. Il fondo, gestito dal co-gestore del fondo European Growth, Mark Heslop, ha come obiettivo la crescita di capitale nel lungo termine mediante l’investimento in società small-cap europee che secondo il gestore mostreranno una crescita significativa sul medio-lungo periodo.

Il fondo Jupiter Pan European Smaller Companies affiancherà i fondi Jupiter European Growth da 2 miliardi di euro e Jupiter European Fund con sede nel Regno Unito da 5,8 miliardi di euro nell’ambito della strategia European Growth, che rappresenta il fiore all’occhiello della società, con asset totali pari a 7 miliardi di sterline, e seguirà la stessa filosofia d’investimento dei fondi europei all-cap: utilizzare l’analisi bottom-up per identificare le imprese di alta qualità e ad alto rendimento il cui titolo azionario è valutato erroneamente o sottovalutato dai mercati, sfruttando questa anomalia per generare alfa.

Il fondo, con approccio unconstrained, investirà in un portafoglio concentrato ad alta convinzione di circa 50-60 società a piccola capitalizzazione, quotate in Europa o fortemente esposte a quest’area. Tali società possono essere definite come quelle che, al momento dell’investimento, sono più piccole per capitalizzazione di mercato della 300esima società dell’indice Ftse World Europe.

Mark Heslop è entrato in Jupiter a ottobre 2019 proveniente da Columbia Threadneedle, dove per quasi 10 anni ha conseguito performance da primo quartile investendo in società europee a piccola capitalizzazione, gestendo oltre 2,7 miliardi di sterline di asset in questo segmento. In riconoscimento di questo risultato, Heslop è stato ammesso alla FE Alpha “Hall of Fame” del 2019, riflettendo sia la durata che la coerenza delle prestazioni che ha fornito nel corso della sua carriera in diverse condizioni di mercato. Sarà supportato nella gestione del fondo Jupiter Pan European Smaller Companies da un ampio team europeo, che comprende il co-gestore del fondo European Growth, Mark Nichols e l’assistant fund manager Sohil Chotai. I tre gestori gestiscono asset europei come team dal 2015.

“Mark ha dimostrato di essere in grado di fornire rendimenti interessanti a lungo termine in quello che è un settore specializzato, con il suo precedente fondo collocato nel primo quartile per uno, tre e cinque anni”, commenta Stephen Pearson, Cio di Jupiter. “Siamo lieti di poter offrire ai nostri clienti l’accesso a questa importante asset class grazie a un gestore con un track record di così alta qualità, rafforzando al contempo le nostre competenze di investimento sia nelle azioni europee in generale che nel segmento a piccola capitalizzazione”.

“Quello delle società a piccola capitalizzazione è un settore entusiasmante, dove pensiamo che un investimento attivo bottom-up – la tipologia promossa da Jupiter – possa aggiungere un reale valore per i clienti”, spiega Mark Heslop. “Il settore copre un vasto universo di azioni in cui molte delle aziende sono sconosciute o poco studiate. In questo ambiente, un’analisi diligente e approfondita può portare alla luce gemme nascoste, che offrono significative opportunità di crescita a lungo termine e che sono state trascurate dal mercato. Il fondo Pan European Smaller Companies funge da complemento al fondo Jupiter European Growth con un unico team che implementa un unico approccio di investimento in tutto il più ampio universo azionario europeo. Questo ci dà ancora più spazio per generare alfa per i nostri clienti”.

Informazioni sul fondo

Domicilio: Lussemburgo
Benchmark: EMIX Smaller European Companies TR EUR Index
Settore: Morningstar – Europa Small-Cap Equity
Performance fee: Nessuna
Spese del fondo:

CLASS Estimated OCF Investment Management Fee AOF Minimum Investment
L 1.72%

 

1.50% 0.22% EUR 1000
D 0.95% 0.75% 0.20% EUR 1,000,000
I (institutional) 0.91% 0.75% 0.16% EUR 10,000,000

Il fondo investe in società a piccola capitalizzazione, che possono essere meno liquide degli investimenti in società con una capitalizzazione maggiore e possono avere meno risorse rispetto a queste per far fronte a eventi negativi imprevisti. Di conseguenza, fluttuazioni dei prezzi possono avere un impatto maggiore sul fondo. In condizioni di mercato difficili, la ridotta liquidità dei mercati può rendere più difficile per il gestore vendere gli asset al prezzo di quotazione. Ciò potrebbe avere un impatto negativo sul valore del vostro investimento. Il Documento con le informazioni chiave per gli investitori, il Documento di informazioni supplementari e le Informazioni sul piano sono disponibili su richiesta presso Jupiter. Questo fondo può investire oltre il 35% del suo valore in titoli emessi o garantiti da uno stato See.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fondi, Goldman Sachs apre la porta ad Ethereum

Fondi, Neuberger Berman lancia il secondo Eltif

Mercati: Enel e Intesa si accordano su Mooney. Il quadro tecnico

NEWSLETTER
Iscriviti
X