Dubai Colpita da una maledizione: affonda l’isola simbolo di Palm Jumeirah

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di Redazione 22 Dicembre 2009 | 12:00
Uno dei fiori all’occhiello del Dubai, l’isola di Palm Jumeirah, sta letteralmente sprofondando nell’oceano, secondo quanto riferito al Wall Street Journal da uno scienziato.

 La più grande isola artificiale del mondo, che vista dall’alto ha la forma di una palma ed è stata creata per ospitare una clientela di lusso, sta affondando di circa 5 millimetri all’anno, riporta il quotidiano. Le ville costruite sulla spiaggia inoltre, potrebbero essere presto sommerse se il livello del mare continuerà a salire come previsto da numerosi esperti sul cambiamento climatico. Il gruppo immobiliare Nakheel, che ha costruito l’isola, ha fermamente smentito l’esistenza di simili pericoli. “Le speculazioni secondo cui il Palm Jumeirah starebbe affondando e rischierebbe l’inondazione sono completamente inaccurate”, ha dichiarato la compagnia. I ricercatori hanno basato le loro scoperte su osservazioni dal satellite, ma la Nakheel sostiene che devono essersi sbagliati. Se inizialmente l’isola – la cui costruzione è costata circa 12 miliardi di dollari – era servita a dare ulteriore smalto alla reputazione di Dubai come luogo privilegiato per le proprietà di lusso, ora potrebbe costituire la goccia decisiva per convincere gi investitori ad evitare l’emirato.

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