Juventus sprofonda a Piazza Affari: il titolo è ai minimi dal 2018 e a breve uscirà dal Ftse Mib

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di Massimiliano Carrà 5 Marzo 2020 | 11:45

Si prospetta un’altra giornata da incubo per la Juventus in Borsa Italiana. A poco meno di tre ore dall’apertura delle contrattazioni di oggi, il titolo della società bianconera sta cedendo il 3,15%, con le azioni che – al momento della scrittura – vengono scambiate a 0,87 euro per azione.

A causa di ciò, il titolo Juventus (quotato sul principale paniere di Piazza Affari, ossia il Ftse Mib) si attesta ai minimi da oltre un anno, ossia dalla seduta di Borsa di lunedì 28 ottobre 2018.

Titolo Juventus - Borsa Italiana (Ftse Mib)

Titolo Juventus – Borsa Italiana

 

I motivi del calo del titolo Juventus in Borsa Italiana

I motivi del calo del titolo Juventus in Borsa Italiana sono diversi. Oltre al rosso di circa 50 milioni di euro attestato nel primo semestre del 2019/2020, la società bianconera sta sicuramente soffrendo, come in generale tutte le economie mondiali, per gli effetti del coronavirus.

Infatti, se da una parte il coronavirus ha creato e sta creando incertezza sul calendario in Serie A, dall’altra – e in modo strettamente connesso – sta diminuendo le entrate economiche della società di Andrea Agnelli. La decisione di disputare le partite a porte chiuse ne sono un esempio.

Solamente da Juventus-Inter, che doveva andare in scena settimana scorsa e che invece sarà giocata domenica sera (ovviamente a porte chiuse), la società bianconera avrebbe dovuto incassare dal botteghino del suo Allianz Stadium circa 5 milioni di euro.

Secondo Banca Imi qualora si dovesse procedere ai rimborsi, la Juventus dovrebbe sborsare circa altri 1,8 milioni di euro per ogni partita. E non è tutto. Se anche l’ottavo di finale di ritorno previsto a Torino contro il Lione dovesse andare in scena a porte chiuse, la squadra bianconera perderebbe un altro ipotetico incasso da 5 milioni di euro.

Ma non è finita qui. Come rivela Banca Imi, il titolo Juventus, a causa dei continui cali dettati dal coronavirus, nell’ultima settimana di marzo dirà addio e quindi uscirà dal principale paniere di Piazza Affari, il Ftse Mib. Infine, a spezzare il momento ampiamente negativo in Borsa Italiana della Juventus vi sono, momentaneamente, due aspetti. Il primo è che la banca italiana ha giudicato ad con target a 1,40 euro il titolo della società bianconera e il secondo è che a breve dovrebbe ottenere l’idoneità Pir.

In 1 mese ceduto il 24%

Che il coronavirus ampia nettamente danneggiato l’andamento in Borsa Italiana del titolo Juventus non è affatto una sorpresa e l’ultimo mese di contrattazioni lo dimostra. Infatti, dal 5 febbraio 2019 ad oggi le azioni bianconere sono andate incontro a un calo del 24%, passando da 1,14 euro per azione a 0,87 euro per azione.

Titolo Juventus -Borsa Italiana (Ftse Mib ) azioni

Titolo Juventus -Borsa Italiana



Se, invece, dovessimo allargare l’intervallo temporale a tre mesi è possibile notare che il calo si fa ancora più ampio e si attesta al 33%. Infatti, al termine della seduta di contrattazioni del 5 dicembre 2019 le azioni del titolo Juventus si attestavano a 1,30 euro per azione.

 

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