La Bank of Canada emetterà valuta digitale? Le conseguenze per gli Usa

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di Stefano Fossati 17 Marzo 2020 | 12:30

“Sebbene la Bank of Canada non abbia ancora annunciato alcun progetto relativo all’emissione della propria valuta digitale, non è escluso che possa essere emessa in un prossimo futuro. La possibilità di emettere una moneta digitale inciderà anche sul modo in cui i regolatori americani percepiscono e trattano le criptovalute”. E’ il commento di Giorgi Mikhelidze pubblicato sul sito specializzato The Cryptonomist. Ecco la sua visione.

“Molti paesi, tra cui il Canada, sono già passati ai meccanismi di banking online. Circa 10 anni fa, ad esempio, i canadesi usavano molto più denaro contante nei pagamenti di quanto ne usino ora: più della metà dei pagamenti in contanti a quei tempi contro appena un terzo oggi. Questo significa che praticamente tutti i settori che esistono nel paese dipendono fortemente dai pagamenti online. Il gioco d’azzardo online, ad esempio, è quello che in questo senso svolge un ruolo importante. (…) Per di più, e questo è direttamente collegato al punto che stiamo cercando di fare, alcuni di questi casinò sono piuttosto ansiosi di incorporare soluzioni crypto nelle proprie piattaforme”, scrive Mikhelidze.

Secondo il vice governatore della Bank of Canada, Tim Lane, attualmente non ci sono piani specifici per l’immediato lancio della moneta digitale canadese, tuttavia, la banca sta tuttora lavorando su un prototipo che sarà pronto se il mercato lo richiederà. La stessa banca centrale canadese osserva che la moneta digitale del paese unirà i vantaggi di due strumenti: porterà la convenienza e l’efficacia dei moderni pagamenti online, pur mantenendo l’affidabilità del contante.

“Attualmente, i politici statunitensi non sono così entusiasti delle criptovalute come il settore privato del Paese. Infatti, molti politici si oppongono completamente a questa tecnologia, chiedendo un divieto totale da parte del governo. Tuttavia – nota Mikhelidze – le cose potrebbero cambiare a favore delle criptovalute se il governo canadese rilasciasse improvvisamente la propria moneta digitale. Le due economie – quella del Canada e quella degli Stati Uniti – sono strettamente intrecciate tra loro, scambiandosi continuamente forza lavoro, servizi/prodotti e capitali”.

Di conseguenza, “quando il Canada esprimerà il proprio inequivocabile sostegno per le criptovalute, emergeranno inevitabilmente molte entità crypto sia in Canada che negli Stati Uniti – come se non ce ne fossero già. Questo porterà sicuramente i politici a cambiare il loro atteggiamento nei confronti delle valute digitali e ad attuare una politica più liberale, poiché se non lo faranno, molti dei maggiori protagonisti del mercato saranno danneggiati in modo significativo”.

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