Il Covid-19 mette il turbo alla retromarcia del settore auto

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di Gianluigi Raimondi 18 Marzo 2020 | 17:30

Il sindacato dei lavoratori del settore auto Usa ha chiesto la chiusura degli impianti di Fca, Gm e Ford per due settimane, come misura per salvaguardare la salute dei lavoratori durante l’emergenza Coronavirus.

Dopo i recenti provvedimenti adottati in Europa (ieri annunciati anche da Volkswagen e Ford) si estende così anche al Nord America il blocco temporaneo della produzione.

In serata è stato infatti siglato l’accordo per “rivedere e attuare la chiusura parziale a rotazione degli impianti” insieme a nuove misure per la sicurezza dei lavoratori.

La stampa riporta dichiarazioni dell’ad Manley secondo le quali FCA continuerebbe comunque a lavorare per soddisfare un forte portafoglio ordini nordamericano sia per flotte che concessionari.

L’andamento dell’indice Euro Stoxx Auto

Uno scenario che inesorabilmente, si è nuovamente riflesso nelle quotazioni dell’indice Euro Stoxx Automobiles & Parts, benchmark di riferimento per i titoli azionari del comparto automotive europei, già colpito dall’ondata di vendite in scia alla diffusione del Covi-19.

Il paniere è infatti sceso al di sotto del supporto di lungo termine posto a 260 punti come è possibile notare dal grafico sottostante elaborato su base weekly, con un ribasso odierno del 5,5%.     G.R.

Il tren dell’Euro Stoxx Auto

 

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