Ima in rapido recupero. I prossimi obiettivi e le parole di Vacchi

A
A
A
di Gianluigi Raimondi 24 Marzo 2020 | 16:00

Ima risale rapidamente chiudendo il gap ribassista aperto a 51,55 euro, incrocia al rialzo a quota 57,15 la media mobile a 50 sedute e va a testare in area 58 la trendline discendente che da fine dicembre impedisce al titolo di intraprendere uno stabile recupero. Un movimento accompaganto da scambi in ascesa e da indicatori tecnici non ancora in ipercomprato che favorisce un ulteriore allungo dei corsi.

I prossimi obiettivi tecnici di Ima

Dal punto di vista operativo, i prossimi target del titolo sono individuabili in prima battuta a quota 62, in seguito in zona 65 euro e ancora (eventualmente dopo una breve fase laterale di consolidamento e mercato permettendo) a quota 70, dove è posta un’importante resistenza statica di medio termine. Cruciale però posizionare uno stop loss a 55,55 euro.

Da rilevare inoltre l’attuale rendimento del dividendo a 3,7%.

Il trend di medio termine di Ima

Le ragioni della salita e le parole di Vacchi

Oltre il recupero generalizzato di oggi, a spingere Ima a Piazza Affari hanno contribuito le dichiarazioni del presidente Alberto Vacchi, secondo cui «Ima resta in attività in quanto la produzione di macchine automatiche e soprattutto i servizi e le manutenzioni straordinarie che si richiedono per il loro corretto funzionamento nelle filiere alimentari e farmaceutiche necessitano un attento presidio del mondo delle manifatture metalmeccaniche dette del packaging e dell’automazione».

Non solo. «Molti pensano che quando si parla di industria alimentare o farmaceutica, assolutamente primarie per rilevanza in questo momento, si debbano considerare i siti produttivi dedicati – ha proseguito Vacchi – In realtà, queste aziende sono strutture dotate di macchine automatiche che partecipano al processo produttivo, confezionano e preparano tutto fino alla spedizione. Solo le macchine efficienti e veloci possono permettere di soddisfare la domanda, o i picchi che la crisi potrebbe richiedere per alcuni prodotti».

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banca Mediolanum, utile a nove mesi in crescita del 50%

Enel tenta un rimbalzo da supporto statico. I prossimi target

Tenaris richiude il gap aperto lo scorso marzo. I prossimi target

NEWSLETTER
Iscriviti
X