Svizzera: la disoccupazione sale al 2,9%. Canton Ticino al 3,6%

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di Gianluigi Raimondi 7 Aprile 2020 | 12:45

Anche in Svizzera il tasso di disoccupazione è salito a marzo. Il livello è ora al 2,9%, il più elevato da febbraio 2018. Un incremento che ha sullo sfondo ovviamente la pandemia di coronavirus e il conseguente impatto sull’economia. Si tratta, come riportato dal sito we della Rsi, di un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al mese di febbraio (2,5%).

I disoccupati iscritti a marzo presso gli uffici regionali di collocamento (URC) erano 135’624, ovvero 17’802 in più rispetto al mese precedente, indica la Segreteria di Stato per l’economia (SECO) in un comunicato.

In Ticino il tasso si è attestato al 3,6% (+0,2 punti percentuali rispetto a febbraio e +0,7 rispetto a marzo 2019). L’incremento è sotto la media nazionale ma è il sesto tasso più elevato della Svizzera. I senza lavoro erano 6’170, 277 in più di febbraio e 1’159 in più di marzo 2019.

I Grigioni hanno 2.175 senza lavoro (+875 mensile, +1’038 annuo) e un tasso che ha invece conosciuto il più forte peggioramento del Paese: un punto in più rispetto a un anno prima (dall’1 al 2%) e 0,8 punti da febbraio.

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