Aziende tech e coronavirus: cloud e intelligenza artificiale i pilastri in questa crisi

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di Stefano Fossati 7 Aprile 2020 | 15:30

Il settore IT è uno dei principali driver dell’economia globale. Nemmeno la pandemia attualmente in corso potrà cambiare questo dato di fatto; al contrario, durante e dopo la crisi vi sarà un’accresciuta domanda di nuove soluzioni digitali.

A differenza che in passato, al giorno d’oggi il settore IT è caratterizzato da bilanci solidi e da forti flussi di cassa. L’IT comprende tutti i settori della processazione di informazioni, comunicazioni e dati. Da una prospettiva globale, le aziende IT beneficiano di una forte crescita dei profitti. Un fenomeno che è in gran parte dovuto all’avanzare della digitalizzazione: oggi la tecnologia è diventata un fattore cruciale per il successo in tutti i settori industriali. Chi non riesce a tenere il passo resterà presto indietro rispetto alla concorrenza. Le aziende di tutto il mondo hanno realizzato il valore dei dati. Di conseguenza, gli investimenti in soluzioni software, big data, intelligenza artificiale e cloud computing stanno crescendo a livello globale.

La crisi accelera le soluzioni cloud

La crisi in corso agisce come un acceleratore: i progressi nell’efficientamento e nella riduzione dei costi sono sempre più importanti, e le aziende investono sempre più nella digitalizzazione. Tuttavia, il livello degli investimenti varia molto a seconda dell’industria. Attualmente si attribuisce la massima importanza agli investimenti nelle capacità del cloud. Negli anni recenti, l’uso dei servizi cloud era già aumentato rapidamente e oggi oltre il 70% di tutti i servizi IT è garantito dal cloud. In tempi di home office, home schooling, ecc, questo trend si è probabilmente intensificato nei tempi recenti. Questo perché le soluzioni cloud offrono il vantaggio di non richiedere competenze a disposizione in loco e possono anzi essere adattate a seconda del bisogno. Mentre il cloud è gestito nella maggior parte dei casi dalle stesse aziende, esse contano nella quasi totalità dei casi su provider esterni per quanto riguarda la data platform sottostante al cloud stesso. Attualmente i più grandi provider di servizi cloud sono Amazon, Microsoft, Alphabet e Alibaba. La stima della penetrazione globale del cloud si attesta ad oggi appena fra il 10% e il 20%: questo dato mostra il potenziale di crescita futura del mercato.

Le aziende di software sono ben posizionate con modelli basati su abbonamento

Uno dei principali cambiamenti negli anni recenti è stato quello della transizione verso modelli di business basati sugli abbonamenti. Il business model di per sè è noto da tempo: gli abbonamenti ai giornali e ai club sportivi ne sono esempi tipici. Nel mondo digitale, tuttavia, esso è relativamente nuovo. Su larga scala, è emerso come “Software as a service” (SaaS). Generalmente ogni utente paga una quota mensile, cui spesso si somma una quota aggiuntiva a seconda del volume di dati consumati. Le aziende ne beneficiano in termini di continuità di profitti, flussi di cassa stabili e fidelizzazione duratura dei consumatori – si potrebbe anche parlare di forme di dipendenza. Alcune aziende di software affermano di ottenere oltre il 90% dei loro ricavi su una base regolare, derivante quindi da abbonamento. Questo è un dettaglio particolarmente interessante per gli investitori in tempi di incertezza economica.

Un altro mercato in crescita è quello del settore dell’Intelligenza artificiale. L’AI è spesso sinonimo di apprendimento indipendente, di rilevamento e correzione di errori: e si tratta di una novità dirompente per molti settori, fra cui gli assistenti cognitivi, la robotica, i dispositivi smart, le analisi automatizzate, l’elaborazione di immagini e la diagnostica medica.

Buone opportunità di investimento per gli investitori

In generale, le aziende tech offrono buone opportunità per gli investitori.Il settore può offrire una combinazione di bilanci prevalentemente solidi e di tassi di crescita sostenuti, che giustificano alte valutazioni. Particolarmente interessante è il settore dei software. Esso concentra una crescita alta e scalabile, grazie ad una tendenza che vede una crescita degli investimenti nella digitalizzazione. Esso offre agli investitori flussi di cassa continui anche in tempi d’incertezza.

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