Tutte in calo le borse europee. Piazza Affari si ferma a -1,26%

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di Redazione 15 Gennaio 2010 | 18:04
Tutte negative le borse europee che risentono della freddezza di Wall Street ai risultati di Jp Morgan. A pesare anche il dato sulla fiducia dei consumatori americani che è in calo.

Si chiude con il segno meno la giornata di venerdì a Piazza Affari. L’indice Ftse It All Share, al termine delle contrattazioni, registra una perdita dell’1,26% a quota 23.902, mentre l’Ftse Mib cede l’1,40% a 23.472 punti. Segue di gran lunga l’andamento delle principali borse europee che chiudono la giornata con il segno rosso. La causa è da ricercarsi nella reazione fredda di Wall Street ai dati di Jp Morgan e Intel. Positivi per quanto riguarda l’utile del colosso americano mai cui ricavi sono minori delle aspettative. Ad appesantire il clima anche il dato peggiore delle attese sulla fiducia dei consumatori Usa.

Pesante il Footsie di Londra che arretra dell’1,40% a 5.445 punti e ferma la corsa che lo aveva portato oltre 5.600 punti. Peggio di tutti fa il Dax di Francoforte che chiude in calo dell’1,89% a 5.875 punti mentre il Cac40 di Parigi lascia sul terreno l’1,53% a 3.954 punti. Segno meno anche ad Amsterdam (AEX -0,77% a 337 punti), Madrid (Ibex35 -1,29% a 11.845 punti) e Zurigo (SMI -0,78% a 6.576 punti).

Nel FTSE Mib l’unico titolo capace di mantenere un segno abbondantemente positivo è Bulgari con un +1,6% che prosegue il recupero avviato da tutto il comparto europeo da inizio anno. Tra le banche si difende Pop di Milano che beneficia di un upgrade del target price da parte di Credit Suisse oltre che di un generalizzato mood positivo del mercato nei confronti del titolo. La prossima settimana sarà annunciato il piano triennale dell’istituto.

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