Regolare le stablecoin è fondamentale: ecco i 10 punti chiave

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di Massimiliano Carrà 16 Aprile 2020 | 14:30

Se da una parte l’Italia combatte con l’Ue per l’introduzione dei coronabond e Cdp ha deciso di emettere i covidbond, dall’altra parte il Financial Stability Board al G20 lancia un monito su un altro fenomeno finanziario: lo stablecoin. Per esso infatti, l’FBS ha avvertito che servono regole chiare e un controllo ferreo per evitare che possa mettere a rischio la finanza globale.

Infatti, secondo quanto descritto dal sito The Cryptonomist, la Financial Stability Board nel suo documento consultivo pubblicato lo scorso martedì, avrebbe dato vita proprio a dei dieci comandamenti da seguire per le autorità interessate proprio alle stablecoin.

Ovviamente, il riferimento per eccellenza è la Libra, la criptovaluta per cui si sta battendo da tempo l’uomo dei social: Mark Zuckerberg. Nonostante il suo progetto si sia ancorato, a causa dell’abbandono di diversi partner, Libra ha dato il via ad un approfondimento serio da parte degli organi regolatori.

Regolare le stabile stablecoin: i dieci punti

Entrando nel dettaglio, ecco quali sono i dieci punti per regolare le stablecoin individuati dall’FBS e riportati da The Cryptonomist:

  1. Garantire che le autorità competenti dispongano dei poteri, degli strumenti e delle risorse necessari per regolare e supervisionare le stablecoin globali, comprese le loro attività multifunzionali
  2.  Le autorità dovrebbero applicare i requisiti normativi agli accordi GSC (global stablecoin) su base funzionale e proporzionati ai loro rischi
  3. Garantire che vi sia una regolamentazione e una supervisione complete dell’accordo GSC attraverso le frontiere e i settori. Dovrebbero cooperare e coordinarsi tra loro, sia a livello nazionale che internazionale, al fine di regolamentare le stablecoin attraverso i confini e i settori
  4. Le autorità dovranno disporre di un quadro di governance globale, con una chiara ripartizione della responsabilità, per le stablecoin globali
  5. Garantire quadri di gestione del rischio efficaci per queste nuove monete, in particolare per quanto riguarda la gestione delle riserve, la resilienza operativa, le garanzie di sicurezza informatica e le misure AML / CFT, nonché i requisiti idonei e adeguati
  6. Le autorità dovrebbero inoltre garantire che le stablecoin globali dispongano di solidi sistemi per salvaguardare, raccogliere, archiviare e gestire i dati
  7.  Dovrebbero inoltre avere adeguati piani di risanamento e risoluzione
  8. Garantire che le stablecoin globali forniscano agli utenti e alle parti interessate informazioni complete e trasparenti
  9. Le autorità dovrebbero richiedere che le stablecoin forniscono chiarezza legale agli utenti sulla natura e l’applicabilità di eventuali diritti di riscatto e il processo di riscatto, ove applicabile;
  10.  Le autorità dovrebbero garantire che le stablecoin soddisfino tutti i requisiti normativi, di vigilanza e di sorveglianza applicabili di una determinata giurisdizione prima di iniziare qualsiasi operazione in tale giurisdizione e costruiscano sistemi e prodotti che possano adattarsi ai nuovi requisiti normativi, ove necessario.

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