Petrolio, da SG nuovi certificati a leva fissa 7x e 5x

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di Gianluigi Raimondi 17 Aprile 2020 | 10:30

Societe Generale ha portato in quotazione sul mercato SeDeX quattro nuovi certificati a leva fissa – due con leva +7x e due con leva +5x – che permettono di investire con leva giornaliera sul rialzo dei due principali benchmark utilizzati dai mercati finanziari sulla materia prima petrolio: il WTI e il Brent.

La gamma aggiornata di certificati con sottostante i contratti future Brent e WTI, consente una esposizione a leva giornaliera su una delle commodity per eccellenza, quale è il petrolio. Nel dettaglio i nuovi certificati di Societe Generale sono:

ISIN code Sottostante Leva Fissa Trading code Quotazione Scadenza
LU2134638290 Petrolio WTI Future Long +7x SWTIL7 06/04/2020 17/03/2023
LU2134638456 Petrolio WTI Future Long +5x SL5WTI 06/04/2020 17/03/2023
LU2134638530 Petrolio Brent Future Long +7x SBREL7 06/04/2020 17/03/2023
LU2134638704 Petrolio Brent Future Long +5x SBREL5 06/04/2020 17/03/2023

Gli SG Certificate a Leva Fissa replicano indicativamente (al lordo di costi, imposte ed altri oneri) la performance giornaliera del sottostante moltiplicata per la leva fissa positiva o negativa. La Leva Fissa viene ricalcolata ogni giorno ed è valida solo intraday e non per periodi di tempo superiori al giorno (c.d. compounding effect). Questi certificati sono disponibili su Borsa Italiana (SeDeX) con liquidità fornita da Societe Generale.

I Certificati a Leva Fissa non prevedono la protezione del capitale e possono esporre ad una perdita massima pari al capitale investito. Questi prodotti sono a complessità molto elevata, altamente speculativi e presuppongono un approccio di breve termine e un monitoraggio continuo dell’investimento. Il loro prezzo può aumentare o diminuire considerevolmente nel tempo.

Questi certificati sono emessi da SG Issuer (un’entità del gruppo Societe Generale) e garantiti da Societe Generale. L’investitore è esposto al rischio di credito di Societe Generale (rating S&P A; Moody’s A1; Fitch A). In caso di default di Societe Generale, l’investitore incorre in una perdita del capitale investito.

Questi prodotti sono soggetti alle disposizioni della Direttiva 2014/59/UE in materia di risanamento e risoluzione degli enti creditizi, a seguito della cui applicazione l’investitore potrebbe incorrere in una perdita parziale o totale del capitale investito (esempio bail-in).

Il rendimento effettivo dell’investimento non può essere predeterminato e dipende, tra l’altro, dall’effettivo prezzo di acquisto dei prodotti nonché, in caso di disinvestimento prima della data di scadenza, dal relativo prezzo di vendita. Il prezzo dei prodotti può aumentare o diminuire nel tempo ed il valore di rimborso o di vendita può essere inferiore all’investimento iniziale. L’aliquota d’imposta attualmente in vigore per i Certificati è pari al 26%. Gli eventuali rendimenti potrebbero essere ridotti da eventuali commissioni di negoziazione addebitate dall’intermediario di fiducia dell’investitore.

 

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